giovedì 1 febbraio 2018

Recensione "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon


Titolo: "Il sole è anche una stella"
Autrice: Nicola Yoon
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Prezzo: 18,90
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TRAMA
Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.


RECENSIONE
L'autrice ha colpito nel segno per la seconda volta. Ci troviamo a New York e anche in questo caso i protagonisti sono due adolescenti, Daniel e Natasha di 17 anni.
Daniel è nato in America ma ha i genitori coreani, gira sempre con un taccuino dove annota le sue poesie e la sua ambizione è diventare un poeta ma i suoi genitori vorrebbero un futuro diverso per lui, un futuro che gli garantisca stabilità, magari insieme a una ragazza coreana. E' romantico, divertente e schietto.
Natasha è afroamericana, ha un cespuglio di ricci e delle enormi cuffie rosa sempre in testa con cui ascolta canzoni che la portano proprio in un'altra dimensione tanto da farla fermare in mezzo alla strada dimenticandosi di tutto ciò che la circonda. E' una ragazza che ha smesso di sognare, che crede nei fatti dimostrabili, misurabili e che ha bisogno di avere il controllo sulle situazioni.
Ha i piedi per terra ed è razionale.
I due si incontreranno nel giorno in cui lei sta per essere rimpatriata in Giamaica e lui deve recarsi a un colloquio per entrare all'università, una giornata che sicuramente entrambi avrebbero voluto eliminare prima di conoscersi. Daniel vedrà in lei la sua anima gemella e cercherà di farla innamorare ma visto che lei non crede all'amore metterà in ballo la scienza con un esperimento basato su una serie di domande che dovrebbero portare due persone a innamorarsi. 
L'ho trovato divertente, profondo e stilisticamente originale perché viviamo la storia dal punto di vista dei due protagonisti alternati a capitoli narrati da una voce esterna che racconta le vite dei personaggi che girano intorno a Daniel e Natasha o che racconta l'origine o il significato di un concetto legato alla storia.
Il vissero felici e contenti non è assicurato infatti sono rimasta incollata alle pagine per la curiosità di vedere se Natasha sarebbe potuta restare in America o se la loro storia sarebbe finita come quella di Romeo e Giulietta (senza la fine tragica ovviamente). Mi sono piaciuti entrambi i protagonisti e in alcuni momenti avrei voluto applaudire Daniel per le iniziative prese mentre in altri entrambi sono riusciti inevitabilmente a strapparmi un sorriso.
Un libro che parla di quando nasce un amore, di istanti che cambiano tutto, del rapporto complesso che si può avere con il proprio padre ma anche con il proprio fratello visto che Charlie, il fratello di Daniel, è un cretino che l'ha sempre trattato male e di prendere in mano la propria vita invece di adagiarsi su ciò che vogliono gli altri per noi.




L'AUTRICE
Nicola Yoon è cresciuta in Giamaica e a Brooklyn. Vive a Los Angeles, in California, con il marito e la figlia, dei quali è follemente innamorata. Noi siamo tutto, bestseller n°1 del New York Times, è il suo primo romanzo. 



 

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