martedì 29 novembre 2016

Recensione "Dreamology" di Lucy Keating


Titolo: "Dreamology"
Autrice: Lucy Keating
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: 9,90 - ebook: 2,99
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TRAMA 
Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

RECENSIONE 
La cover scelta dalla Newton Compton supera di gran lunga l'originale per l'immagine, per le tonalità di blu che mi piacciono molto per non parlare poi della neve che io adoro.
La scrittrice ha creato una storia dove sogno e realtà si alternano raccontati dalla protagonista. I sogni proprio come nella realtà sono surreali e mescolano anche elementi della vita di Alice ma in questo caso non sono particolari solo i suoi sogni ma anche la realtà che risulta spesso stravagante per la presenza di personaggi fuori dall'ordinario.
Alice si trasferisce nell'enorme casa della nonna insieme a suo padre e al cane Jerry e il primo giorno nella nuova scuola incontra il ragazzo che sogna ogni notte fin da quando era piccola, Max. Il ragazzo però non sembra essere come nei suoi sogni e il perché si scoprirà più avanti. Oltre a Max la protagonista conoscerà Oliver, un tempo il migliore amico di Max, a cui non piace prendere la vita troppo sul serio e che cerca di attirare l'attenzione dei suoi genitori che non sono mai presenti, Celeste, la ragazza di Max, e rimarrà in contatto con la sua migliore amica Sophie.
I sogni sono per Alice un rifugio dalla realtà, le fanno dimenticare il dolore per la mamma che non vede da 10 anni, le fanno vivere esperienze uniche e la fanno stare con il suo Max. Alice vive nei sogni, non pensa neanche al proprio futuro a differenza di Max che ha aperto ormai gli occhi e vive nel presente.
L'idea di base mi è piaciuta, il fatto che il sogno entri nella realtà e a un certo punto prenda anche il sopravvento, che ci si addentri nella natura dei sogni, che venga spiegato il legame tra Alice e Max ma poi ho trovato Alice noiosa, monotona, sempre fissa a parlare di Max per tutto il libro, Max che non mi ha coinvolto più di tanto e la causa e la soluzione a questi sogni non approfondite. Gli unici personaggi che mi sono piaciuti sono stati Oliver che mi ha fatto sorridere e Sophie che mi è stata subito simpatica per la sua divertente personalità. Un'altra cosa che mi è piaciuta è il messaggio dell'autrice: va bene sognare anche ad occhi aperti ma non si può rimanere solo in quella dimensione, perché c'è un mondo intorno a noi da prendere in mano.
Purtroppo gli assegno solo due stelle e 1/2, un grande potenziale sviluppato male.


1/2


L'AUTRICE 
 
Vive a Los Angeles, anche se è cresciuta a Boston, nel Massachusetts. Ha frequentato il Williams College nel Berkshires, e le manca molto la costa orientale degli Stati Uniti. Quando non scrive ama rilassarsi ascoltando musica, inventando nuovi gusti di gelato o intrattenendosi in lunghe e del tutto plausibili conversazioni con il suo cane, Ernie.

 
 

2 commenti:

  1. Mi dispiace che il libro non ti sia piaciuto, io invece l'ho apprezzato molto ma i tuoi punti critici sono perfettamente chiari

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    1. Già Susy, mi aspettavo che alcuni punti venissero maggiormente approfonditi :(

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