mercoledì 17 agosto 2016

Recensione "Bad Girl" di Karen Waves


Titolo: "Bad Girl"
Autrice: Karen Waves
Editore: Self Publishing
Pagine: 82
Prezzo: Free
TRAMA
“Con te posso essere quello che voglio, perché ci conosceremo soltanto per perderci.”
Per Won-ho Valentina ricorda un sonetto di Shakespeare, anche se ha il carattere peggiore che abbia mai incontrato in una ragazza. Ma dal momento che ha da poco litigato col padre e si trova a un passo dal lavoro dei suoi sogni, ovvero fare il potatore, uscire con una studentessa occidentale sembra il minore dei suoi problemi.
Valentina, però, è più complicata di quello che Won-ho si aspetta: dice di no, poi di sì, alternando momenti di sarcasmo tagliente ad altri di fragilità e dolcezza.
Won-ho la insegue tra lezioni e incontri casuali sulla spiaggia, scoprendo di non essere attratto solo dalla bellezza straniera e dai lunghi capelli di oro rosso. Tuttavia tentare di sedurre una donna che lo guarda con franchezza, e sembra volerlo come lui vuole lei, potrebbe avere conseguenze inaspettate, come scoprirà al loro primo appuntamento, sulla baia di Busan...
Bad girl racconta l’inizio di un amore inatteso e appassionato tra due persone che per geografia, carattere e cultura sembrano nate per restare distanti, ma che quando si trovano non sanno resistersi.

RECENSIONE 
Bad Girl è lo spin-off del libro Le cesoie di Busan di cui potete leggere la mia recensione QUI  e racconta dal punto di vista del protagonista maschile Won-ho l'incontro con Valentina e il suo primo appuntamento con lei ma ci apre anche la porta sul suo mondo. La sua famiglia è composta da un padre severo che non accetta le sue aspirazioni e a cui si rivolge dandogli del lei, una madre affettuosa che deve rispettare le decisioni del capofamiglia ma che comunica tutto il suo amore per il figlio attraverso i gesti e un fratello maggiore sposato e professore universitario che è l'orgoglio del padre.
Rispetto a Le cesoie di Busan si respira un'atmosfera più romantica e più dolce con Won-ho che fa tenerezza  quando cerca di fare tutto alla perfezione e di capire cosa potrebbe piacere a Valentina, ragazza italiana, per il loro primo appuntamento, quando esce la sua insicurezza in presenza di lei e quando il padre lo tratta costantemente male.
Leggendo la storia dal suo punto di vista si comprende ancor di più il suo amore per le piante, perché le tratta con delicatezza ammirandone ogni parte, ogni sfumatura e particolarità rappresentando la sua piccola bolla felice insieme al mare dove può ritrovare la tranquillità. Oltre a ciò si nota la sua semplicità, l'importanza che dà alla piccole cose e il suo lato poetico che esce quando pensa o vede Valentina.
Il 12 settembre uscirà il seguito Il titolista di Bassano ambientato stavolta in Italia dove ritroveremo i protagonisti, una new entry e l'immancabile Kim Yae-rim.


 
 
L'AUTRICE 
Karen Waves è nata a Vicenza, ma vive a Padova dove studia lingue moderne all'Università. Scrivere è sempre stata la sua passione, ma Le cesoie di Busan è il primo romanzo che si è decisa a pubblicare. Come ispirazione ha avuto i suoi grandi amori: la Corea, le storie romantiche e gli alberi.
 
 
 

2 commenti:

  1. Karen, simpaticissima, mi perseguita. Non in senso letterale, ma è che mi imbatto sempre nei suoi romanzi. Sembrano freschi freschi, e tu me lo confermo. Non sono il mio genere (anche l'autrice l'ha riconosciuto), ma sono in vena di leggerezza. :)

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    1. Se cerchi qualcosa di bello, leggero e divertente "Le cesoie di Busan" e questo spin-off fanno proprio al caso tuo, sì :)

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