martedì 7 giugno 2016

Recensione "La libreria delle storie sospese" di Cristina Di Canio

«Tu, lettore che entri in questa piccola libreria, sappi che qualcosa sta per succedere: come Alice, che scopre il suo Paese delle Meraviglie da un passaggio segreto. La Scatola Lilla è l’incantesimo.» – Marco Missiroli
Titolo: "La libreria delle storie sospese"
Autrice: Cristina Di Canio
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 238
Prezzo: 17,00
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TRAMA 

Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria. Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia. Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l’idea di lasciare un libro in regalo per l’avventore successivo, il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d’amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno…
RECENSIONE  
Una storia molto autobiografica, perché l'autrice come Nina ha lasciato il posto fisso per intraprendere questa nuova avventura, la sua libreria non si chiama La Scatola Lilla ma è conosciuta anche così, l'iniziativa dei libri sospesi esiste davvero e la potete trovare proprio nella sua libreria e in Nina c'è molto dell'autrice.
Ho amato questo libro fin da subito, dal momento in cui Adele parla dei libri presenti nella libreria come degli amici di cui averne cura e lei è stata proprio il mio personaggio preferito, perché le sue parole mi sono entrate nel cuore, mi sono emozionata quando raccontava alcuni momenti della sua gioventù, di una delle sue figlie e mi sono commossa nella parte finale di questa storia.
Le vicende all'interno della libreria si susseguono attraverso gli occhi dell'anziana Adele, che ha fatto della libreria di Nina ormai la casa della sua vecchiaia e come dice lei, essa è un piccolo ospedale dell'anima, un piccolo luogo composto di storie non solo di carta e inchiostro e ogni capitolo è introdotto da alcune frasi di una canzone.
Adele e Nina hanno in comune l'amore profondo per i libri ma hanno personalità diverse: Adele è più burbera, è ordinata e meno ottimista mentre Nina è ottimista, si trova bene nel caos e cerca di essere il più gentile e paziente con tutti.
Nella libreria passano amiche, personaggi buffi, clienti che voglio sospendere un libro per regalare un'emozione, uomini deludenti e altri a cui dare una possibilità e Adele che racconta tutto ciò ci trasporta spesso nel suo passato ripercorrendo la sua vita da emigrata del Sud, la sua storia d'amore con Domenico, il suo ruolo di madre, moglie e lavoratrice e di com'è cambiata Milano negli anni.
Questa scelta dell'autrice è stata molto interessante, perché vediamo a confronto due generazioni, modi diversi di approcciarsi e vivere l'amore, Milano nel passato e nel presente e la vita di una volta e di adesso.
Nina ha seguito il suo sogno, un sogno che di questi tempi non è affatto facile mantenere in vita ma con tanto ottimismo, pazienza, amiche pronte a sorreggerti e buone idee come quella del libro sospeso tutto può essere possibile.
La cover scelta è delicatissima *_* 
Questa storia si merita 5 stelle perché possiede gli ingredienti giusti: libri ed emozioni.



L'AUTRICE
CRISTINA DI CANIO nel 2010 ha rinunciato a un posto fisso per realizzare il suo sogno, aprire “Il mio libro” a Milano, oggi una delle librerie indipendenti più conosciute in Italia, anche attraverso iniziative come “il libro sospeso” e gli “incontri al buio” con gli autori per la rassegna Segreta è la notte



4 commenti:

  1. Non so come ho fatto a perdermi l'uscita di questo libro! Sembra davvero carino, lo metto in WL :)

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    1. Spero che lo troverai delizioso quanto me :) grazie per essere passata ❤

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  2. Risposte
    1. Michela, se ti va, dopo che l'avrai letto torna a dirmi se ti è piaciuto :)

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