venerdì 12 giugno 2015

Recensione "L'egoismo del respiro" di Giada Strapparava

 

Titolo: "L'egoismo del respiro"
Autrice: Giada Strapparava
Casa editrice: Lettere Animate
Pagine: 347
Prezzo: 1.99
TRAMA
Cuoco in una tavola calda a Sacramento, ottimo amico per i colleghi e quasi un figlio per i titolari. Una vita normale e soddisfacente se non fosse per l'innato istinto omicida e un personale senso di giustizia: Colton Miller è un'anima selvaggia, che ama uccidere i peccatori e che si diverte a cercare lo sgomento negli occhi delle sue vittime, decifrandone gli ultimi inutili pensieri; un'ombra tormentata dagli orribili e confusi ricordi d'infanzia, in cui la violenza tocca gli apici dell'inconscio e si mischia all'angoscia più profonda. Ma il passato non è l'unica cosa da cui scappare. C'è qualcos'altro, lì fuori: una minaccia. Un'entità che inizia a tormentarlo; qualcuno disposto a schiacciare chiunque si metta sulla propria strada. In tutto questo chi è la vittima e chi il carnefice? Ma sopratutto, dove finisce l'agonia e inizia il piacere?!

RECENSIONE
La cover per una volta rappresenta appieno la storia ed essendo così esplicita potrebbe essere benissimo usata come avvertimento: PREPARATE LA MENTE E LO STOMACO PRIMA DI INIZIARE QUESTA STORIA! 
Non avevo mai letto un libro che contenesse scene così vivide e forti e non è stato facile leggere alcuni passaggi che descrivevano in maniera dettagliata ciò che il carnefice faceva alle sue vittime.
La storia si svolge dal punto di vista del protagonista, ne conosciamo i pensieri, gli ideali e le azioni crudeli.
Si respira subito la rabbia provata da Colton verso la società e verso gli uomini e dal suo modo di pensare si capisce perfettamente che in lui convivono due personalità: dolce, a tratti poetica e una bestia.
Colton sul viso ha una cicatrice, segno di un passato tremendo che però non riesce a ricordare, se non a tratti, come fuochi d'artificio che ti fanno puntare lo sguardo sul cielo annullando ciò che avviene tutt'intorno, e quel passato è anche la causa di alcuni suoi comportamenti violenti.
Il protagonista non è l'unica persona ad avere perversioni segrete e quando salterà fuori che un serial killer cannibale si aggira nei dintorni il dito di Colton, in cerca del colpevole, comincerà ad essere puntato in più direzioni, anche su se stesso.
L'autrice mi ha veramente spiazzata con il suo stile perché non mi aspettavo di leggere scene così macabre e forti ed è stata brava in più di un'occasione a farmi sentire ciò che accadeva, come ad esempio il calore del sangue. E' riuscita inoltre a farmi provare emozioni opposte sul protagonista a causa della doppia personalità, quindi in alcuni momenti provavo compassione o tenerezza magari e subito dopo odio e disgusto e quando i fatti a un certo punto si fanno più "leggeri" l'autrice non contenta tira un gancio dritto allo stomaco con un epilogo ancor più macabro degli eventi precedenti.
Un bel libro dove le apparenze ingannano!

L'AUTRICE 


Giada Strapparava nasce il 21 Giugno del 1994, in provincia di Verona. È una grande appassionata di criminologia, mentalismo, medicina legale e naturopatia. L’egoismo del respiro è il suo romanzo d’esordio.



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