mercoledì 20 maggio 2015

In arrivo domani "Il ladro di nebbia" + contest

Domani uscirà per Longanesi Il ladro di nebbia scritto da Lavinia Petti.
Il libro sfugge a precise definizioni di genere: in parte urban fantasy, con un’ambientazione sospesa tra i Quartieri Spagnoli di Napoli (città dove Lavinia è nata nel 1988) e un mondo che forse esiste solo nella mente del protagonista e che echeggia la Barcellona magica di Zafon. Atmosfere e immaginario che richiamano quelle di Lewis Carroll e della sua Alice.
Dopo aver letto ieri questa presentazione ero già completamente rapita, perché amo sia le storie di Zafon che i richiami ad Alice. La trama poi mi ha dato il colpo di grazia *_*

 
Titolo: "Il ladro di nebbia"
Autrice: Lavinia Petti
Casa editrice: Longanesi
Pagine: 420
Prezzo: 14.90
In arrivo: 21 maggio
TRAMA
All’alba dei cinquant’anni, Antonio M. Fonte è uno scrittore di enorme successo per cui la fama e la ricchezza non hanno alcun significato. Stralunato e sociopatico, passa le giornate a scrivere, a creare hobby che non esistono e a chiacchierare con la gatta Calliope, sua unica musa. Vive in una vecchia casa dei Quartieri Spagnoli di Napoli e se non fosse per il suo agente letterario, che puntualmente gli ricorda scadenze e doveri, sarebbe incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che forse potrebbe esserlo. Tutto però cambia il giorno in cui Antonio, in mezzo alle migliaia di lettere dei suoi ammiratori, ne riceve una che non può ignorare. Datata quindici anni prima, non è neppure indirizzata a lui bensì a una donna che Antonio non crede di aver mai conosciuto. Solo il nome del mittente gli è famigliare, perché è il suo. Quella lettera l’ha scritta lui, senza alcun dubbio. Quelle parole, vergate dalla sua stessa mano, accennano a un ricordo smarrito e soprattutto a un uomo che è stato ucciso, forse da lui stesso.
Ma Antonio di tutto questo non ricorda nulla. Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, Antonio si perde nei vicoli di Napoli e in un palazzo mai visto prima incontra uno strano personaggio che ha la mania di raccogliere tutto ciò che gli uomini perdono: nel suo bizzarro Ufficio Oggetti Smarriti, però, non si trovano solo mazzi di chiavi, libri, o calzini spaiati, ma anche ricordi di giochi infantili, amori giovanili, speranze e sogni dimenticati.

Antonio intuisce che forse è da lì che dovrà partire per ritrovare il filo del suo passato e i pezzi mancanti all’enigma della lettera ritrovata. Da qualche parte, dietro un portone di una Napoli improvvisamente sconosciuta, è sepolta la sua storia. Allo scrittore non resta dunque che compiere un viaggio imprevedibile nel quale incontrerà personaggi straordinari: una ragazza dai capelli verdi, un pittore che non dipinge, un ladro fatto di nebbia.

L'AUTRICE

Napoli è la città de Il ladro di nebbia, come della sua autrice: Lavinia Petti è nata nel capoluogo campano nel 1988 e, nonostante abbia vissuto a lungo all’estero - soprattutto a Londra -, dice di esserne ancora innamorata. Il ladro di nebbia è il suo primo romanzo, ma Lavinia Petti ha già vinto diversi concorsi letterari (Premio Tabula Fati, Premio Robot, Premio Book’s Bar, Scrittura Giovane). La passione per il mondo della lettura e della scrittura è stata affiancata, negli anni, da moltissimi altri interessi, tra cui lo sport: ginnasta per dodici anni è ora passata alle arti circensi. Un’innata curiosità, inoltre, l’ha portata a viaggiare in tutto il mondo, segnando e indirizzando anche il suo percorso accademico. Dopo una prima laurea triennale in Lingua e Letteratura Inglese, conclusa con una tesi sul “linguaggio delle meraviglie” usato e inventato da Lewis Carroll, si è laureata in Studi Islamici all’Istituto Orientale di Napoli. Le scelte universitarie l’hanno avvicinata al genere fiabesco, suo prediletto, che ha analizzato anche nel saggio a quattro mani scritto con Massimo Izzi: Fate. Da Morgana alle Winx. Attualmente scrive di cinema, l’altra sua grande passione, sul blog “Fuori Posto” e fa volontariato all’INSEF, un’associazione napoletana che si occupa di insegnare l’italiano ai ragazzi immigrati. E’ una collezionista seriale di orologi fermi e adora scoprire luoghi abbandonati.

La casa editrice ha lanciato anche un contest legato ai nostri ricordi più belli, quelli che non vorremmo dimenticare mai.


Il contest si tiene sul sito www.illadrodinebbia.it e partecipare è semplicissimo: basta inviare tramite foto o testo o entrambi (foto + testo) il ricordo che si vorrebbe tenere vivo per sempre. Tutti i materiali saranno conservati nello spazio online denominato Wall dei ricordi.
Tra tutti i ricordi inviati verranno selezionati quelli che andranno a comporre il booktrailer ufficiale del romanzo.
Lavinia Petti invece selezionerà dallo stesso materiale alcuni fortunati contributi che la ispireranno per comporre dei racconti inediti.

Io ho già inviato il mio ricordo :)  

Che ne pensate di questo libro? La cover ricorda L'ombra del vento di Zafon, ma penso che sia una scelta voluta e la trama mi piace moltissimo con questa strana lettera, l'Ufficio Oggetti Smarriti e l'enigma da risolvere.

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