domenica 26 ottobre 2014

"L'arpeggio del cuore" di Serena Versari e "Filmology" di Matteo Civaschi e Gianmarco Milesi

Buon pomeriggio sognatori,
come va?
Io sto aspettando che questo raffreddore passi del tutto :P
Vi voglio segnalare due libri oggi che spero saranno di vostro gradimento.

    
 
Titolo: "L'arpeggio del cuore"
Autrice: Serena Versari
Editore: Self Publishing
Pagine: 193
Prezzo: 1.99
TRAMA
Spesso la vita ci offre una seconda possibilità ma sta a noi decidere se ignorarla o afferrarla.
Questo è quello che accade a Sally, una donna di trentacinque anni, imprigionata nella gabbia di un matrimonio ormai logoro.
Un giorno il destino decide di mettere sulla sua strada Roy, un giovane ragazzo di ventiquattro anni, che saprà stravolgerla con la sua voglia di vivere, la sua semplicità e i suoi occhi grigi sinceri e cristallini.
Da quel momento Sally, si troverà a dover affrontare emozioni troppo a lungo sopite, e una passione mai conosciuta.
In continua lotta con se stessa e con un passato doloroso quanto irrisolto, riuscirà a seguire il suo cuore troppo a lungo imprigionato da un gelo perenne, e a cedere al pressante istinto di ricominciare a vivere e respirare nell'amore?
 
 
 
 
 

Da Avatar a Via Col Vento, i capolavori del cinema per chi non
ha tempo da perdere
 
Titolo: "Filmology"
Autori: Matteo Civaschi e Gianmarco Milesi
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 224
Prezzo: 9.90
TRAMA
Sapreste raccontare in cinque secondi il vostro film del cuore? Ma soprattutto, sapreste riconoscerlo a partire da un fotogramma? Se volete mettervi alla prova questo è il libro per voi! Da King Kong a L’allenatore nel pallone, da La dolce vita a Il diavolo veste Prada, Filmology è una carrellata sulla storia del cinema tra capolavori assoluti e b-movie di culto, tutti da indovinare senza guardare le soluzioni. Siete pronti alla sfida? Ciak, motore, azione!
 
A questo proposito vi segnalo anche l'evento "Cortology- icone che fanno cinema", presso lo Spazio Oberdan Milano, da sabato 15 a domenica 23 Novembre, con ingresso gratuito.
Una mostra-evento interamente dedicata alla storia del cinema composta da installazioni interattive, locandine pazze, proiezioni multimediali, quiz, giochi e, soprattutto, dalle celebri tavole realizzate con il format delle ministorie targate Shortology, la cui peculiarità consiste nel rappresentare i grandi capolavori del cinema usando solo icone grafiche.
Questa singolare e divertente mostra celebra il lancio del libro Filmology, edito da Rizzoli, il secondo volume a cura di H-57 che si propone di replicare il grande successo di Shortology, libro del 2012 basato sullo stesso meccanismo della sintesi grafica e dedicato a fatti storici e personaggi famosi.
Filmology sarà presentato al pubblico martedì 18 novembre alle ore 19, alla presenza degli autori Matteo Civaschi e Gianmarco Milesi.
Alla mostra Cortology è abbinato un contest in grado di coronare il sogno di ogni aspirante sceneggiatore. I vincitori, infatti, potranno veder realizzati i loro cortometraggi con una vera casa di produzione e un regista.
 
LA MOSTRA
Una sala ospiterà l’unica opera in vendita. Si tratta della “Fräulein Mona”, La Gioconda di Leonardo rivisitata in chiave Shortology, che verrà ceduta a fronte di un’offerta irrinunciabile.
Tra le installazioni di particolare impatto visivo ed emotivo spiccano: il “corridoio di Shining”, la sala con la celebre short story dedicata a Michael Jackson in 3d, e le stanze dedicate a Guerre Stellari, La Febbre del Sabato Sera e a The Truman Show.
Un’ala consistente della mostra sarà poi dedicata all’esposizione degli “stupid movies”, ovvero quelle locandine nate dall’incrocio di due film apparentemente inconciliabili tra loro.
Cortology è ricco di tante altre idee folli e divertenti: alcuni schermi trasmetteranno in loop brevi short story che ripercorrono alcune delle tappe fondamentali della storia del cinema, come la comparsa del suono e del colore; un quiz interattivo di intrattenimento con domande sul cinema eleggerà il più bravo cinefilo che vincerà premi come libri, t-shirt e vari gadget; un angolo sarà adibito al gioco di carte speciali realizzate da Dal Negro con i disegni Shortology; alcune silhouette del classico omino Shortology, in formato 1:1, si potranno completare con il proprio corpo; un angolo dedicato alla scena del crimine in stile C.S.I. per divertirsi improvvisandosi investigatori e realizzando le classiche “fotografie della scientifica”; sarà inoltre possibile creare delle sequenze umane con pochi ingredienti: un muro bianco, tre mega-frecce e il logo Shortology, attraverso i quali chiunque potrà provare a realizzare con i propri amici una sequenza di mosse, accadimenti, situazioni che ricreino le icone utilizzate nel libro, e tanto altro ancora.
 
IL CONTEST
Cortology è anche un concorso per aspiranti sceneggiatori. Circa due settimane prima dell’inaugurazione della mostra, infatti, andando sul sito shortolgy.it/cortology, chiunque potrà cimentarsi nella scrittura di una sceneggiatura per la realizzazione di un cortometraggio della durata massima di 3 minuti. Sarà il caso, oltre alla fantasia, a determinarne gli elementi fondamentali: il sito stesso fornirà a ciascun partecipante, attraverso un meccanismo simile a quello delle slot machine, una serie casuale di 4 icone shortology con le quali costruire la trama. Drammatico, sentimentale, thrilling, poliziesco: ogni genere cinematografico sarà ammesso, purché la storia sia brillante e originale. Le storie più belle saranno poi prodotte da una casa di produzione e dirette da registi affermati. I corti saranno poi proiettati al pubblico presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema.
Oltre che sul sito, sarà possibile partecipare al contest anche presso Spazio Oberdan, dove una delle sale ospiterà un mega-screen che ogni 5 minuti si attiverà autonomamente per creare nuove e casuali sequenze di icone, per invitare anche il pubblico visitante a scrivere la sua storia durante la mostra stessa.

Un romance e un libro per divertirsi da soli o in compagnia: vi incuriosiscono?  Andrete alla mostra? Io se abitavo a Milano ci andavo molto volentieri, perché mi sembra un evento molto divertente e interessante.

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