domenica 10 novembre 2013

Recensione "Incantesimo tra le righe" di Jodi Picoult e Samantha Van Leer





Titolo: "Incantesimo tra le righe"
Autrici: Jodi Picoult e Samantha Van Leer
Pagine: 320
Prezzo: 18.60
TRAMA
Cosa succede se « …e vissero felici e contenti» non si rivela affatto essere tale? Delia è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: Incantesimo tra le righe che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliviero, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delia. Cioè: le parla sul serio! Come è possibile che un personaggio di carta abbia una voce reale in grado di uscire dal libro? Si scopre così che Oliviero è ben più che un personaggio di carta: è un ragazzo che si sente intrappolato nella sua vita letteraria, sempre uguale a se stessa, e che non sopporta l’idea che il suo destino sia segnato. Oliviero è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delia la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell’impresa di tirare fuori Oliviero dal libro, un compito difficile e che gli spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l’attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt’altro che letterario… 

RECENSIONE
A volte scegliamo un libro a seconda dell'umore; per estraniarci dalla realtà e allontanarci dai problemi; altre volte perché sentiamo che quella storia è ciò di cui abbiamo bisogno, che ci ricorda un po' noi stessi o la nostra storia.
E' proprio l'ultima opzione che spinge Delia a prendere in prestito "Incantesimo tra le righe", una favola per bambini, perché il suo protagonista, come lei, non ha un papà. Questo la fa sentire vicino a lui e guardando il suo aspetto fisico e conoscendo le sue avventure comincia a provare per Oliviero un sentimento e a desiderare che non sia solo un personaggio cartaceo, ma reale.
A chi non è mai capitato, come Delia, di invaghirsi di un personaggio, del suo modo di fare, delle sue parole e dire: "quanto sarebbe bello se nella realtà ci fosse qualcuno come lui!", qualcuno come lui perché sappiamo bene che il personaggio della storia è frutto di fantasia e non potrà mai diventare reale... ma così non è per Delia quando si accorge che il suo beniamino le sta parlando, chiedendole aiuto.
A inizio lettura questo romanzo non mi aveva convinta, ma procedendo ho cominciato ad amarlo perché la protagonista incarna noi lettori: l'amare un libro e difenderlo, provare qualcosa per uno dei personaggi, isolarsi da tutti per continuare la lettura, ridere, piangere o addirittura parlare con il libro se siamo davvero immersi nel suo mondo, cosicché i nostri genitori o chi ci sta intorno ci guardi come se fossimo casi da ricovero; mi ha fatto venire in mente Toy Story, quando i giocattoli completamente soli abbandonano le proprie posizioni e i propri ruoli e tirano fuori la loro vera personalità, così chi sembrava senza macchia e senza paura si rivela insicuro e fifone, chi recita la parte del perfido in realtà è buono come il pane... e questa idea mi è veramente piaciuta, perché è stato interessante vedere ciò applicato ai personaggi di un libro.
Infine la storia si evolve e si stacca dal paragone con Toy Story quando al protagonista comincia a star stretto il suo mondo e cerca in tutti i modi di diventare reale, portandomi a seguire i suoi tentativi e a voler scoprire se sarebbe riuscito nel suo intento.
Le autrici hanno creato la storia facendoci assaporare tutte le prospettive: la vera storia di "Incantesimo tra le righe", la vita dei personaggi una volta chiuso il libro, i pensieri di Oliviero e Delia e il mondo di quest'ultima.
Una favola carinissima che trasmette un importante messaggio: non accontentiamoci, ma proviamo sempre a ottenere ciò che desideriamo davvero.

LE AUTRICI
Jodi Picoult vive ad Hanover, New Hampshire, con il marito, i tre figli e numerosi animali domestici. Autrice di 19 romanzi è tradotta in 23 lingue e ha venduto più di 12 milioni di copie dei suoi libri in tutto il mondo. Corbaccio ha pubblicato La custode di mia sorella, Il colore della neve, Senza lasciare traccia, Diciannove minuti, Un nuovo battito, La bambina di vetro, Le case degli altri, Un’altra famiglia e, con Samantha van Leer, Incantesimo tra le righe. Il suo sito internet è: www.jodipicoult.com

Samantha van Leer frequenta il liceo. Nel tempo libero Samantha gioca a softball, fa danza contemporanea, recita e canta in musical, e gioca con i suoi due cani. Ha avuto l’idea per un libro e ne ha parlato con sua madre, Jodi Picoult. E così, si sono sedute fianco a fianco e hanno dato vita a una storia intensa e originale, Incantesimo tra le righe, una nuova Storia Infinita.

4 commenti:

  1. mi attira proprio per l'atmosfera da favola e l'idea di personaggi di carta diventino reali per il lettore...!!

    RispondiElimina
  2. Sì questo è l'aspetto che ha portato anche me a leggerlo :)

    RispondiElimina
  3. Ciao ^^questo libro è nella mia wishlist. *.* mi chiamo Francy anch'io e sono una nuovo membro di questo carinissimo angolino (p.s l'intestazione è fantastica). Ho messo il tuo banner nel mio blog ;) spero non ti spiaccia..

    RispondiElimina
  4. Ciao Francy grazie per esserti aggiunta :) no certo che non mi dispiace,anzi mi fa davvero piacere :D
    Ti consiglio di acquistare il cartaceo,se puoi,perché ha delle ilustrazioni molto belle :)

    RispondiElimina