giovedì 12 settembre 2013

Recensione L'ultimo libro" di Zoran Zivkovic


Titolo "L'ultimo libro"
Autore: Zoran Zivkovic
Casa editrice:TEA
Pagine: 232
Prezzo: 10.00
TRAMA
Che cosa terribile! Purtroppo alla libreria "Il Papiro" si è verificato un triste incidente. Il signor Todorovic, uno dei clienti più affezionati, è morto improvvisamente, mentre stava leggendo un libro seduto su una poltrona. Vera Gavrilovic, una delle due libraie, è costernata, e quando arriva l'ispettore Dejan Lukic, per un semplice controllo, gli comunica a cuore aperto tutto il suo sconcerto e la sua preoccupazione. Non è che l'inizio, ahimè, perché al primo si sussegue un altro decesso, e poi un altro. Le morti sono inspiegabili, l'unica traccia è che tutte le vittime stavano leggendo un libro. Per Dejan, poliziotto amante dei libri, e Vera, libraia appassionata, comincia una strana indagine, sempre più incalzante, che si allargherà e si complicherà fino a coinvolgere addirittura la polizia segreta. Finché non s'imbatteranno nell'ultimo libro... 

RECENSIONE
L'ultimo libro mi aveva colpito prima di tutto per il tema: un libro letale, poi per l'ambientazione in una libreria e infine per alcune domande legate al mondo dei libri.
Dopo averlo letto posso dire che ciò che mi ha veramente colpito è il finale, seguito dagli strani pazienti della libreria, mentre il resto purtroppo me l'aspettavo più scoppiettante.
Ci troviamo in una sorta di "Inception", dove invece di entrare in più sogni, si accede sempre più nello stesso libro, perché il protagonista sente di aver già vissuto quelle scene ed è come se noi leggessimo il romanzo e il protagonista lo leggesse a sua volta, infatti questo sarà l'enigma da spiegare, insieme al giallo dell'ultimo libro.
Detto così sembra molto interessante, ma purtroppo invece il libro risulta piatto, come se non accadesse molto... tutto gira intorno alla soluzione del caso, lasciando poco spazio alle vite private dei personaggi, cosicché conosciamo solo superficialmente i due protagonisti e sembra di vivere sempre le stesse situazioni, portando il romanzo ad essere monotono.
Come dicevo all'inizio gli elementi più interessanti sono: i "pazienti", che rispecchiano noi lettori e le nostre manie e la parte finale, in cui il mistero è all'apice e le pagine si divorano per la curiosità.
A lettura conclusa rimane la voglia di provare i the descritti per le loro proprietà.
E' un giallo a tratti paranormale, non impegnativo, che non mi ha convinto al 100%.

L'AUTORE
  
Zoran Zivkovic è uno scrittore,saggista,ricercatore e bibliofilo serbo. In Italia è conosciuto per i suoi romanzi: "Sei biblioteche","Il gosthwriter" e "L'ultimo libro", pubblicati per TEA.

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