giovedì 21 febbraio 2013

"Cate, io e Una posizione scomoda: i prossimi arrivi targati Fazi"

Buon pomeriggio,
ho appena ricevuto l'email con i prossimi arrivi della casa editrice Fazi e due romanzi in particolare mi hanno colpito: "Cate, io" di Matteo Cellini e "Una posizione scomoda" di Francesco Muzzopappa, entrambi autori esordienti.
Ve li presento :)


Ci sono tanti “numeri primi”, tante solitudini. Quella di Cate indossa la taglia XXXL.

Titolo: "Cate,io"
Autore: Matteo Cellini
Casa editrice: Fazi
Collana: Le strade
Pagine: 218
Prezzo: 16.00 
In arrivo: 22 Febbraio
TRAMA
Caterina è un’adolescente e vive in un paesino di provincia, Urbania. La sua vita si divide tra liceo e famiglia, come quella di una diciassettenne qualsiasi. Cate però non è come gli altri: è obesa, come tutti i suoi familiari. Una vita di discriminazioni le ha insegnato che il mondo è diviso in “persone” e “non-persone”, a seconda della taglia. Caterina è una “non-persona” che fa uno sforzo sovrumano ogni volta che esce di casa. Il coraggio che sfodera per camminare in pubblico la trasforma in una supereroina: “Cater-pillar”, “Super-Cate”, “Cate-ciccia”; una tutina stretta su un corpo enorme, ingombrante e ridicolo è il segno della sua diversità.
Convinta che il mondo dei “normali” sia ostile per natura agli obesi, Cate usa tutta la sua intelligenza per anticipare e neutralizzare le cattiverie che gli altri sicuramente le rivolgeranno. Due persone tentano di forzare la solitudine di Caterina: la sua professoressa d’italiano, amica e complice nell’amore per la letteratura, e Anna, compagna di classe a cui Cate ha impietosamente rifilato il nomignolo “annoievole”. Ma c’è dell’altro a terrorizzare Caterina: l’imminente 17 dicembre, giorno del suo diciottesimo compleanno, simbolico giro di boa e passaggio dalla gabbia confortevole della famiglia a un’emancipazione bramata e insieme spaventosa.

L'AUTORE
Matteo Cellini – Nato a Urbino nel 1978, vive a Urbania e insegna lettere in una scuola media. Cate, io è il suo primo romanzo.




“Si ride dalla prima all’ultima riga”. Raul Montanari

Titolo: "Una posizione scomoda"
Autore: Francesco Muzzopappa
Casa editrice: Fazi
Pagine: 200
Prezzo: 14.00
In arrivo: 22 Marzo
TRAMA 
Fabio è un giovane sceneggiatore di talento diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Un ragazzo destinato a grandi cose, una promessa del cinema italiano. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, purtroppo l’unico modo che ha per sbarcare il lunario è scrivere copioni per il cinema a luci rosse, tacendo il suo lavoro ai genitori e agli amici che lo immaginano autore di teatro. Così, invece di veder realizzato Il Cielo di piombo, un’opera che nasconde da anni nel cassetto, a Fabio tocca scrivere sceneggiature come I ragazzi del culetto, A volte ritrombano e L’importanza di chiavarsi Ernesto, quest’ultimo candidato al Festival del Porno di Cannes dove Fabio sarà in lizza per il famoso Zizi d’or. Ma lì avrà inizio il disastro…

L'AUTORE
Francesco Muzzopappa, nato a Bari nel 1976, approda alla pubblicità per puro caso, superando una selezione in cui arriva primo su 650. Trasferitosi a Milano, nel giro di pochi anni diventa uno tra i più conosciuti e apprezzati copywriter italiani. Per la categoria in cui eccelle, le pubblicità radiofoniche, ha vinto numerosi riconoscimenti tra Cannes, Londra e New York nonché una serie di premi bizzarri (compresi un buono da 10.000 euro per mangiare gratis al ristorante, una fornitura completa di mobili per la casa e un assegno speciale per viaggiare in tutto il mondo). Molto schivo, sin dall’adolescenza ha studiato da autodidatta le tecniche della narrativa umoristica, spolpando letteralmente i testi di Swift, Sterne,Wodehouse e molti altri. Allievo della scuola di scrittura di Raul Montanari, ha pubblicato alcuni racconti su riviste e antologie. Una posizione scomoda è il suo primo romanzo.

Due romanzi diversi ed entrambi interessanti: che ne pensate? 

3 commenti:

  1. Mi ispirano entrambi infatti li ho richiesti per poterli leggere :)

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  2. :) Io ho richiesto "Una posizione scomoda",perchè ho proprio voglia di un libro divertente e ironico.

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  3. Il secondo mi ispira molto, ha i presupposti di una giusta dose di ironia.

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