lunedì 28 gennaio 2013

Recensione "Alice in Zombieland" di Gena Showalter


Titolo: "Alice in Zombieland"
Autrice: Gena Showalter
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pagine: 435
Prezzo: 6.99
TRAMA
Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta… Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.

RECENSIONE
Alice ci racconta la sua storia, le sue emozioni, i suoi pensieri e riesce quasi fin da subito a conquistarci e a travolgerci nel suo mondo.
I richiami alla classica favola di Alice ci sono, ma non sempre sono così visibili. Io credo che esistano libri che si comprendano subito, che si lasciano interpretare immediatamente ed altri che lasciano al lettore il piacere di scoprire, di indovinare, di pensare ai vari simboli celati... e credo che Alice in zombieland faccia parte della seconda categoria, perché anche se alcuni richiami sono evidenti, come la nuvola a coniglio che rappresenta il Bianconiglio; il nome stesso della protagonista e le fattezze; l'inizio della storia; l'essere con la testa tra le nuvole di Alice e i titoli dei capitoli che rimandano al racconto classico; gli altri personaggi invece come la Regina, il Brucaliffo e lo Stregatto non sono riconoscibili fin da subito e solamente dopo averci riflettuto un po' su si comincia a provare ad abbinare i vari ruoli e l'unico che mi è sfuggito è stato il Brucaliffo... ma magari non è presente nel libro, come forse non lo sono neanche gli altri due, ma mi piace pensare invece che l'autrice gli abbia inseriti, trasformando il loro abbinamento in un gioco dove sta al lettore indovinare.
In questa storia troviamo azione, perché Alice dovrà imparare a combattere gli zombie e più di una volta si troverà sul campo di battaglia; amore; battute di spirito; momenti avvincenti dove qualche lacrimuccia  potrebbe scendere e colpi di scena, uno degli elementi che preferisco in un libro.
I personaggi che ho maggiormente apprezzato sono femminili: Alice, perché è altruista, sognatrice e coraggiosa; Kat, perché non ha peli sulla lingua, sa come tirar su di morale Alice, è spiritosa, con la battuta - a volte anche tagliente - sempre pronta; ed Emma, la sorella di Alice... una bambina dolcissima, intelligente, che ha un forte e bellissimo legame con sua sorella.
L'unico aspetto che ho gradito di meno è il fatto che i personaggi sono tutti molto belli, cosa che mi riporta alla mente altre storie, ma a parte questo l'autrice ha creato un'altra storia legata ad Alice originale, molto piacevole ed è riuscita a farmi rimanere incollata fino alla fine.
Come ho già accennato prima, ci sono tutti gli ingredienti per far sì che Alice in zombieland sia una lettura appassionante: l'amore, anche travagliato, tra Cole e Alice, dove i momenti "piccanti" non mancheranno; la battaglia contro gli zombie e non solo, che ci porteranno a leggere di combattimenti corpo a corpo
e momenti di vita legati all'adolescenza (feste, messaggini, amicizia, invidia, prof)... a questo proposito, mi è piaciuto molto e mi ha fatto sorridere il fatto che i nonni di Alice volessero avvicinarsi il più possibile a lei, imparando così o tentando di parlare nel gergo giovanile, dicendo a volte tutt'altra cosa, ma l'ho trovata comunque una cosa tenerissima.
In conclusione, la cover: Alice, con il vestito azzurro, all'interno di una carta da gioco macabra... perfetta!



L'AUTRICE
GenaShowalter

Americana, ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2004 e oggi ha al suo attivo oltre 30 romanzi di diversi generi - erotico, paranormal, per ragazzi - che sono subito balzati in vetta alle classifiche del New York Times. In Italia, ha ottenuto uno strepitoso successo con la serie Lords of the Underworld.

8 commenti:

  1. Non ho ancora letto una recensione negativa! Questo libro sta piacendo a tutti - me compresa - e ne sono entusiasta :D

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  2. L'ho finito ieri sera, e anche io oggi ho scritto la recensione, e concordo in pieno con tutto ciò che hai scritto! :D

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  3. mi fa piacere che sia piaciuto ad entrambe :D

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  4. Mi sa che lascio la "Sedicesima luna" che non mi sta entusiasmando ed inizio questo!

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  5. spero di averlo oggi tra le mie manine cosi riesco ad iniziarlo *_*

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  6. Monica vorrei leggerla anch'io prima o poi la sedicesima luna :) anche se continuo a leggere opinioni contrastanti.

    Lucrezia spero che oggi il corriere suoni alla tua porta o ai tuoi vicini e ti lasci questo bel libro ;)

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  7. La sedicesima luna è splendido *_*
    Comunque concordo, questo "Alice" mi sta piacendo :) Molto fresco e piacevole. Cercherò di scrivere anch'io la recensione entro domani :)

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  8. Oh, ma sta piacendo praticamente a tutti! :O
    La voglia di iniziarlo IMMEDIATAMENTE sale.
    Ma sto già leggendo altro... uff uff :P

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