venerdì 30 marzo 2012

"Book-Dream-Cast" #2


Per questo secondo appuntamento la regola era: scegliete un libro che abbia più di 400 pagine, ed io pensandoci su ho deciso di formare il Cast di "Blood Magic" di Tessa Gratton.
Uffi, avevo preparato un bel video con tutti i personaggi, ma Blogspot non ne vuole sapere di pubblicarmelo e allora vi inserirò solo le foto.


"IL CAST"

 Silla: Ellen Page

 Nick: Andrew Garfield

 Reese: Zack Conroy

 La nonna Judy: Graue Heere

 Wendy: Heather Morris

 Eric: Mike Vogel

 Lilith: Raquel Welch

 Il papà di Nick: Keitel Large

 Miss Tripp: Demi Moore

Vi piace? siete d'accordo?
Per saperne di più su "Book-Dream-Cast" cliccate QUI















giovedì 29 marzo 2012

"Prossimi arrivi"


In arrivo per la casa editrice Tre60:


<<una chicca imperdibile>>
Publishers Weekly
<<la miaomorfosi è un gioco letterario intelligente,godibilissimo e sorprendente>>
The Huffington Post
Titolo: "La Miaomorfosi"
Autori: Franz Kafka e Coleridge Cook
Casa editrice: Tre60
Pagine: 192
Prezzo: 9.90
In arrivo: 5 Aprile
TRAMA:
Ogni mattina,Gregor Samsa si alza alle quattro in punto,si veste in tutta fretta nel buio della sua stanzetta,consuma una colazione frugale e si precipita in stazione per prendere il treno delle cinque. Che ci sia il sole o la nebbia,che piova o nevichi,infatti,l'umile commesso viaggiatore non può permettersi un minuto di ritardo nè di perdere un cliente,pena il licenziamento. Un giorno,però,la solita routine viene spezzata da un evento a dir poco curioso. Sono quasi le sette e Gregor si rotola ancora pigramente tra le coperte,più calde e confortevoli che mai. Poi,emergendo dal torpore di un sonno funestato da strani incubi,si rende conto di essere <<cambiato>>: ha quattro zampe bianche e pelose,artigli ingovernabili,una coda lunga e ribelle,guance coperte di pelo e vibrisse frementi...Insomma è diventato un tenero micetto. Cos'è successo?Come spiegare quella trasformazione alla famiglia e al suo datore di lavoro?Come fare anche solo ad uscire dalla camera da letto?
La miaomorfosi è una sorprendente rivisitazione in chiave felina di un classico della letteratura del Novecento,per indagare da una nuova prospettiva i meandri dell'animo umano.

GLI AUTORI:
Franz Kafka (1883-1924) è un autore cruciale del XX secolo e la Metamorfosi è considerato un capolavoro assoluto della letteratura mondiale.

Coleridge Cook è lo pseudonimo dietro cui si cela uno scrittore vincitore di numerosi premi letterari.


<<un thriller avventuroso potente come un uragano. Ipotesi scientifiche sconvolgenti e una suspence incredibile danno vita a una trama sempre incalzante. Complimenti a Jack Rogan!>>
Douglas Preston
<<Un'avventura mozzafiato che fa correre brividi freddi lungo la schiena.
Vi avverto: leggetelo con tutte le luci accese!>>
James Rollins
Titolo: "L'isola perduta"
Autore: Jack Rogan
Casa editrice: Tre60
Pagine: 448
Prezzo: 9.90
In arrivo: 19 Aprile
TRAMA:
Coste frastagliate e inospitali,fondali insidiosi,relitti di nave sparsi ovunque: è questo lo scenario che si presenta ai membri dell'equpaggio dell'Antoniette,un cargo proveniente da Miami e arrivato in quella remota isola nel mar dei Caraibi per incontrare la Mariposa,un peschereccio che trasporta un carico illegale di armi. Lontana dalle consuete rotte di navigazione e segnata solo sulle antiche mappe dei cacciatori di tesori,quell'isola è infatti il luogo ideale per l'approdo di trafficanti e contrabbandieri. Tuttavia,poche ore prima dell'appuntamento,dalla Mariposa è giunta via radio una comunicazione incomprensibile e allarmante: grida disperate,urla strazianti e,infine,il silenzio. E adesso il peschereccio è alla deriva e l'unico superstite,terrorizzato e moribondo,farfuglia frasi sconnesse,ripetendo ossessivamente una parola inquietante: los dialos...
Nel frattempo,al largo dell'isola,un'altra nave è in attesa. Gli uomini a bordo stanno aspettando il segnale dell'agente dell'FBI imbarcato sotto copertura sull'Antoniette per intervenire e sventare lo scambio della merce. Ma tutti coloro che si trovano nelle vicinanze di quel luogo maledetto non possono immaginare che presto dovranno affrontare una minaccia finora sconosciuta all'uomo,i cui echi di morte,però,si perdono nella notte dei tempi...

L'AUTORE:
Jack Rogan insegna letteratura inglese nel New England ma,in passato,ha girato il mondo per conto di alcune riviste di viaggi ed è stato un cacciatore di tesori. L'isola perduta è il suo romanzo d'esordio.


Un entusiasmante eco-thriller che arriva dalla Germania
Diritti di traduzione venduti anche in Francia,Spagna,Grecia,Polonia,Slovacchia,Repubblica Ceca e Serbia
Più di 70.000 copie vendute in Germania a due mesi dall'uscita
<<Emozionante,adrenalinico,inquietante...
In una parola: bellissimo.>>
Frankfurter Stadkurier


Titolo: "Il seme dell'apocalisse"
Autrice: Fran Ray
Casa editrice: Tre60
Pagine: 448
Prezzo: 9.90
In arrivo: 26 Aprile
TRAMA:
In un laboratorio della facoltà di genetica dell'Universitè Pierre et Maire Curie,viene rinvenuto il cadavere orrendamente mutilato del professor Jèrome Frost. Da subito i sospetti ricadono sulle organizzazioni eco-terroristiche,anche perchè sulla parete è stato tracciato col sangue un messaggio chiaro: Il nuovo mondo dei ricercatori genetici....
Ethan Harris è sconvolto: rientrato da un viaggio di lavoro,ha trovato la moglie Sylvie morta in camera da letto. Una confezione di sonniferi vuota e un biglietto d'addio lasciati sul comodino sono prove inequivocabili di un suicidio,ma Ethan non può accettare il fatto che Sylvie,una donna solare e brillante medico in carriera,abbia deciso all'improvviso di togliersi la vita. E,quando scopre che poche sere prima lei si era incontrata in segreto con il professor Frost,l'uomo si convince che le due morti siano collegate e che i responsabili abbiano disseminato le scene del crimine di falsi indizi per sviare la polizia. Determinato a vendicare la moglie,Ethan si lancia quindi in un'indagine privata che lo porterà sulle tracce di un misterioso progetto su cui Sylvie e Frost avevano lavorato per conto dell'Edenvalley,una multinazionale che produce semi geneticamente modificati: un progetto che potrebbe cambiare per sempre la vita sulla Terra,un progetto che, forse,nessuno ormai può fermare...

L'AUTRICE:
Fran Ray è nata nel 1963 a Magonza e ha studiato Storia del cinema a Monaco di Baviera.
Dopo anni trascorsi in giro per il mondo,si è stabilita in una piccola cittadina sul mare nel sud della Spagna.
Il Seme dell'apocalisse è il suo romanzo d'esordio.


 La "Miaomorfosi" è per ora il mio preferito tra questi tre: la cover è fantastica, come la trama.

mercoledì 28 marzo 2012

Anteprima: ""Mi chiamo Chuck" di Aaron Karo

Ciao a tutti!!! :)
Ieri ho ricevuto una bella notizia dalla Giunti Y!!
Il 4 Aprile uscirà in libreria...


Autore: Aaron Karo 
Collana: Y
Legatura: Cartonato con sovraccoperta
Formato: 12,5 x 18 cm.
Pagine: 288 
Prezzo: € 12,00
EAN-ISBN 9788809759800
TRAMA:
Chuck Taylor ha diciassette anni e mille paranoie. Si lava le mani continuamente, controlla ossessivamente le manopole dei fornelli e il terrore dei germi condiziona le sue relazioni sociali, di fatto quasi inesistenti se si esclude Steve, goffo amico del cuore bersaglio delle angherie dei bulli della scuola. Chuck ha anche una sorella, Beth, che lo ignora al punto da negargli persino l’amicizia su Facebook. La sua giornata è costellata dalla ripetizione di gesti, regole maniacali che lui stesso si è imposto per non perdere del tutto il controllo di sé. E poi ci sono le Converse All Star: ne possiede decine di paia di ogni colore che ha abbinato ai vari stati d’animo. Converse rosse = arrabbiato, gialle = nervoso e così di seguito. I genitori, però, sono sempre più preoccupati e, nonostante le rimostranze di Chuck, decidono di spedirlo dalla strizzacervelli. Ma è l’arrivo di una nuova compagna di classe a cambiare radicalmente la vita di Chuck e ad aggiungere un nuovo colore alla sua collezione di Converse.
Impossibile non ridere con questo esilarante racconto in prima persona di Chuck, uno dei più divertenti e struggenti personaggi della narrativa contemporanea.

Estratto dal libro:
La mia definizione di sporco e la vostra definizione di sporco probabilmente sono molto diverse. Voi vi lavate le mani dopo aver mangiato il pollo o dopo aver fatto la cacca. Io devo lavarmele dopo aver toccato un animale, un bambino, una cassetta delle lettere, un pulsante dell’ascensore, i soldi – le monete soprattutto –, le mani degli altri, qualsiasi cibo – sale, pepe e condimenti compresi – e qualsiasi cosa io consideri «della natura» – erba, terra, legno e così via. 
Mi lavo le mani un botto di volte. 
Spesso è l’unica cosa a cui riesco a pensare.

L'AUTORE:
Aaron Karo è un giovane autore di libri di fiction umoristica, bestseller nelle classifiche americane e apprezzati per la vena graffiante e sfacciata. Dal 1997 Karo è anche editorialista di una rubrica seguitissima, che ha avuto così tanto successo da diventare un social network. Questo è il suo primo romanzo per YA.

Per leggere alcune pagine cliccate QUI
Per comprare il libro online cliccate QUI
Per acquistarlo in e-book cliccate QUI

Sono molto contenta di questa uscita, perché è un libro che aspettavo da tanto, visto che l'argomento mi interessa molto.
E voi siete curiosi di leggerlo?


martedì 27 marzo 2012

Recensione "7 il numero maledetto" di Barnabas Miller e Jordan Orlando


Autori: Barnabas Miller e Jordan Orlando
Casa editrice: Newton Compton
Collana: Vertigo
Pagine: 312
Prezzo: 9.90
TRAMA
Mary Shayne desiderava che il suo diciassettesimo compleanno fosse speciale, un evento da ricordare, ma di certo non immaginava che si sarebbe svegliata nuda, nel letto di un negozio di mobili, con i postumi di una terribile e inspiegabile sbronza. E la giornata prosegue nel peggiore dei modi: a scuola nessuno le fa gli auguri, né le sue migliori amiche, Amy e Joon, né il suo ragazzo, Trick, che anzi la lascia. Con il trascorrere delle ore, Mary si convince sempre di più che qualcuno sta tramando contro di lei, e i fatti le danno ragione: prima della fine della giornata viene uccisa a sangue freddo. 
Ma la morte non è che l’inizio di una nuova odissea. Mary si ritrova intrappolata in uno strano limbo, costretta a rivivere il giorno della propria morte attraverso gli occhi delle sette persone che le erano più vicine, ognuna delle quali – scoprirà con sgomento – aveva più di una ragione per odiarla. Ma chi di loro l’ha uccisa? E perché? Per scoprirlo e cercare di cambiare il corso degli eventi, Mary dovrà fare i conti con i dolorosi misteri e gli inconfessabili segreti che si nascondono sotto la patina dorata del suo mondo perfetto.

RECENSIONE:
Sono stata completamente risucchiata da questo romanzo giallo, che mi ha tenuta sulle spine fino all'ultima pagina.
La cover è molto bella: i drappeggi bianchi e il color fucsia all'interno si adattano benissimo al mondo che circonda Mary e trasmette l'angoscia della nostra protagonista, che sembra che stia chiedendo pietà.
Ho deciso di leggere questo libro perché la trama m'intrigava e perché volevo scoprire quale maledizione si celasse dietro al numero 7.
La vicenda si svolge il giorno del 17° compleanno di Mary: ella pensa che come tutti gli anni venga venerata dai suoi amici, perché è la star della scuola, la più bella e la più inafferabile.
Pensa di svegliarsi e trovare il telefono intasato di messaggini e di passare fino a sera una stupenda giornata.
Tutto ciò non si avvererà!
Mary si risveglia in un letto d'esposizione, nuda, intontita e con dei graffi sulla schiena.
La sua testa pulsa e anche se si sforza di ricordare il motivo per cui si trova lì, tutto ciò che ne ricava è un enorme lapsus successivo alla cena fatta con sua madre e la sorella Ellen.
La giornata continua nei peggiori dei modi, perché sembra che nessuno si ricordi del suo compleanno e che tutti ce l'abbiano con lei.  Ma perché?
La "meravigliosa" giornata si conclude con la sua morte.
Il libro è coinvolgente, perché dopo averti messo al corrente della situazione, della giornata trascorsa da Mary, comincia a farti rivivere alcuni momenti della giornata dal punto di vista di  7 persone e quindi (almeno io) mi sono calata nei panni della detective e ho cominciato ad indagare attraverso gli indizi che mi venivano dati.
Fino alle ultime pagine sarà difficile essere certi di aver scoperto l'assassino di Mary e appena si penserà di aver scoperto il colpevole bisognerà ricredersi di nuovo.
Mi è piaciuto lo stile degli autori e la scelta di concentrarsi soprattutto sui personaggi, perché in questo caso è giusto così.
Un'indagine a tutto campo, piena d'azione, che farà scendere anche qualche lacrimuccia.

Per rimanere sempre aggiornati sulle novità della casa editrice Newton Compton, potete seguirla su Facebook:   Newton Compton editori e su Twitter: @NewtonCompton

"MAGNA GRECIA AWARDS XV ANNO"

Buongiorno :)
Questa mattina  sarei rimasta volentieri altre 2 ore a letto...ma d'altronde la sveglia ha suonato presto e quindi non potevo più pisolare.
Oggi vi volevo segnalare un evento molto importante: 
                                                "MAGNA GRECIA AWARDS".
Di cosa si tratta?

Il Magna Grecia Awards, ideato da Fabio Salvatore, scrittore pugliese, con il fine di valorizzare l’operato di uomini e donne nell’ambito delle diverse forme dell’arte, della comunicazione, del sociale, in linea con l’esaltazione dell’intelletto, secondo i dettami e i valori trasmessi dalla Magna Grecia, culla di cultura e madre di civiltà. A Gioia del Colle (BA), culla del mito di Bianca Lancia, segno dell’amore di Federico II, persecutore e stupore delle radici magno greche, continua la tradizione di un premio che, dalla sua primogenitura avvenuta nel 1996, ha acquisito la sua attuale caratura nazionale ed internazionale, continuando a solcare la via dell’antichità, ponendo l’attenzione sulla forza dell’anima ed il talento di uomini che, in svariate forme, contribuiscono a migliorare i percorsi della conoscenza e del sapere.

Quest'anno il tema sarà: SOLO L'AMORE, ispirato dalla preghiera Solo l’amore, per l’appunto, di Chiara Amirante.

L'evento si terrà Venerdì 30 marzo 2012, in terra “federiciana”, presso il Teatro Rossini di Gioia del Colle (BA), alle ore 20,30,dove saranno consegnati i riconoscimenti della quindicesima edizione del MAGNA GRECIA AWARDS.

Protagonisti d’eccellenza in terra “federiciana”

ALESSANDRO D’ALATRI, DON DAVIDE BANZATO,
DARIO CIRRONE, DOLCENERA, CATENA FIORELLO,
ROBERTO MILONE, ALESSIO VINCI,
CARLO VULPIO, GIORGIA WURTH, SAVINO ZABA

Presidente onorario il cantautore italiano Filippo Neviani in arte Nek

 

In occasione della quindicesima edizione del prestigioso riconoscimento internazionale, si è scelto di assegnare la Presidenza onoraria del Magna Grecia Awards al cantautore italiano Filippo Neviani in arte Nek, che nel 2010 veniva insignito della menzione speciale “Giovanni Paisiello”. Il comitato d’onore sarà presieduto da Mons. Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo.

Mi sono appassionato a questo premio – afferma Nek – e al suo messaggio umano, dal significato più intimo, in una società dove tante volte si scappa di fronte alla bellezza ed alla semplicità del quotidiano. Mi onora esserne Presidente onorario e mi sprona a far crescere insieme questo riconoscimento, dando del mio e mettendolo a disposizione dei figli della Magna Grecia, culla della nostra civiltà e umanità”.






Il Magna Grecia Awards, si conferma anche quest’anno un evento che vedrà protagonisti di assoluto rilievo del mondo del cinema, del giornalismo, del sociale, della scrittura, della musica, della tv, ai quali verranno assegnati i premi, suddivisi in tre sezioni: Riconoscimenti, Menzioni Speciali, Premio all’Eccellenza.

Per la sezione, Riconoscimenti” i premi saranno così tributati: 
“Agorà” a Alessio Vinci (Giornalista e Conduttore di “Matrix”), 

“Clio” a Savino Zaba (Conduttore radiofonico e televisivo di “Unomattina Storie Vere”), 

“Koinè” a Carlo Vulpio (Giornalista e Inviato del Corriere della Sera), 

“Maska” a Giorgia Wurth (Attrice), 

Spes” a Dario Cirrone (Presidente dell’Associazione ANSABBIO),  

“Krònos” a Roberto Milone (Giornalista e Vice Direttore di Raidue).

Per la sezione, “Menzioni Speciali”, i premi saranno così tributati: 
“Giovanni Paisiello” a Dolcenera (Cantautrice), 

“Livio Andronico” a Catena Fiorello, (Scrittrice e Conduttrice televisiva)

“Rodolfo Valentino – Città di Castellaneta”Alessandro D’Alatri (Regista).

Sul palcoscenico, le emozioni saranno espresse da parole e note, nel segno dell’amore, vere e proprie interpretazioni di Emiliano Fantuzzi, chitarrista, dalle tante collaborazioni artistiche, quali, Nek, Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Laura Pausini, L’Aura. La conduzione e la regia della Serata di Gala sarà dello stesso Salvatore. La produzione è affidata a Damiano Petrelli per Glam Entertainment e Dub Promotion.

“Questa manifestazione non è solo la ricostruzione del percorso di tanti artisti che stanno attraversando la storia di questo Paese – afferma Claudio De Leonradis, Presidente della Commissione Cultura della Provincia di Bari – ma ha un approccio che fa vivere le note, i testi e le parole di chi ha suonato, narrato, raccontato e cantato l'amore, la solitudine, il dolore e soprattutto la gioia. Tanti sentimenti che non verranno solo reinterpretati per tributare un omaggio, bensì sarà il tentativo di far vivere quella straordinaria vicenda culturale oltre che artistica rappresentata dalle storie degli illustri premiati. Sono felice che tutto questo possa avvenire a Gioia del Colle, città ricca di talenti creativi ed artistici nella speranza di poter stimolare ancor di più la loro voglia a spiccare il volo”.

Il Premio è promosso dalla Provincia di Bari nell’ambito dell’Assessorato alla Cultura e patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, dal Comune di Gioia del Colle, dal Comune di Castellaneta – Assessorato alla Cultura e ancora una volta sceglie il Palazzo Ducale di Casa Isabella, come Sua sede istituzionale e suggestiva cornice per la cena di Gala, che ospiterà i suoi premiati.

Si accede per invito.

Per saperne di più visitate il sito http://www.magnagreciaawards.com/






lunedì 26 marzo 2012

Anteprima: "Il profanatore di biblioteche proibite" di Davide Mosca

 

Un grande thriller.

Quale mistero nasconde la fondazione di Roma? 

 
Autore: Davide Mosca
Edizione: Newton & Compton
Genere: Narrativa italiana, Thriller
Collana: Nuova Narrativa Newton
Codice ISBN: 9788854137196
Pagine: 320 
Prezzo: 9.90
TRAMA:
Qual è il vero nome di Roma? Perché è stato sempre tenuto nascosto? E cosa si cela sotto il Palatino?
Il professor Lazzari è tra i massimi esperti delle origini di Roma, ma ha abbandonato i suoi studi e conduce una vita ritirata. Finché un giorno qualcuno si presenta alla sua porta, a sconvolgere la sua esistenza. È un uomo misterioso, forse anche molto pericoloso. Si fa chiamare il Colonnello, ed è al servizio di una minacciosa società segreta. Le persone per cui lavora pretendono che sia proprio Lazzari a rintracciare l’autentico nome di Roma e a ritrovare il lituo, il bastone sacro con cui Romolo la fondò. Affascinato e incuriosito, il professor Lazzari accetta la sfida, accompagnato da un’enigmatica donna di nome Artemisia, membro della società segreta. A partire da un oscuro e macabro indizio, i due attraverseranno l’Italia per entrare in contatto con antichi reperti, tombe profanate, necropoli, frammenti di libri perduti e biblioteche sotterranee. E scopriranno di non essere i soli a voler svelare il segreto che avvolge Roma. Un segreto per il quale, in passato, hanno perso la vita in molti. Un segreto che qualcuno custodisce gelosamente, ancora oggi...

Un libro proibito. Una confraternita occulta. Un segreto sepolto da secoli. Chi ha fondato veramente Roma?

«Il vero nome di Roma non è Roma, come lei sa bene», lo interruppe il Colonnello. «Tutti conoscono la città più famosa di tutti i tempi, eppure nessuno conosce il suo vero nome. Quello che possiamo chiamare il primo giorno dell’Urbe rappresenta uno dei più strabilianti misteri della storia. Le persone per cui lavoro desiderano venire a conoscenza di questo mistero ed entrare in possesso di un particolare oggetto usato durante il rituale di fondazione della città.»

Cosa si nasconde sotto il Palatino?

L'AUTORE:
Davide Mosca
è nato a Savona nel 1979. Laureato in Storia antica con una tesi sulla fondazione di Roma, ha lavorato per importanti case editrici ed è autore di romanzi storici.


La Confraternita dei Libri- settimana 4

“ Buongiorno a tutti Voi cari amici!
Mi presento, sono Franci, la Blogger di questo angolino cibernetico. Ormai sono qui da un po’ e ho avuto modo di esplorare il mondo e i suoi ostacoli. Non è sempre facile! Nella mia testa frullano molte idee ma il tempo mi è tiranno e non riesco a fare tutto. Sono però una persona tenace e vado avanti in questo percorso, cercando sempre di dare il massimo!
Il mio secondo nome però è Perfezionismo e sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi faccia crescere. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi a tutti Voi.
Oggi, metto il mio cuore sotto i riflettori. L’idea, che è nata dalla creatrice di Emozioni in Bianco e Nero, è semplice e vorrei che partecipaste tutti quanti.
Questo è un post di apertura, dove metterò una parte di me. Vi narrerò le origini di Franci lettrice sognatrice, dall’inizio (dalla nascita dell’idea, fino ad arrivare al primo giorno di apertura) alla fine (fine nel senso di oggi, perché spero proprio di poter continuare >.<). Vi spiegherò perché ho deciso di pubblicare certe Rubriche, di collaborare con le case Editrici, di fare in un certo modo le recensioni… Insomma, tutto tutto!
Cosa dovete fare voi? Semplice! Dovrete, sempre se volete, mettere in fondo a questo post i vostri pensieri sul mio angolino. Critiche ed Elogi, in modo da farmi capire se sono sulla direzione giusta o meno. Non voglio critiche gratuite, quelle sono inutili, ma qualcosa di obiettivo e con qualche consiglio personale (in fondo scrivo anche per il Vostro piacere!).
Il giro da me, durerà una settimana. Poi sotto i riflettori ci sarà un altro blog e dopo un’altra settimana un altro ancora… e così via, fino a che il giro non si conclude! Inoltre, se vorrai farmi delle domande specifiche, non essere timido! Falle pure e io le raccoglierò. Quando il primo giro finirà, ripartiremo con un’intervista!
Se vorrai, potrai curiosare anche i prossimi che verranno, oppure quelli che sono venuti prima di me 
Ma adesso bando alle ciance e partiamo subito!”

L'idea di aprire un blog letterario è nata dopo che a casa abbiamo messo l'Adsl: prima il max che potevo stare era un'ora a velocità minima.
Dopo questa grande novità ho cominciato a navigare più frequentemente e un bel giorno sono capitata in un blog letterario...era stupenda l'idea di avere un angoletto dove poter parlare di libri: la mia passione!
Presi allora la mia decisione: avrei aperto anch'io uno spazio tutto mio dove poter condividere le mie sensazioni, le mie idee, anche non sempre legate ai libri, con altre persone.
Prima di creare il blog ho pensato per  metà della notte al titolo che avrei potuto inserire, immaginando che contenesse il tema del blog, ma anche una parte di me e così è spuntato il nome "Franci lettrice sognatrice".
All'inizio non è stato semplice capire il funzionamento: come inserire un banner, come modificare carattere o colore, ecc..e per questo devo ringraziare molte blogger che hanno voluto aiutarmi.
Nel tempo la grafica è cambiata, come anche il modo di scrivere: prima la grafica era molto semplice, con il titolo bianco, su sfondo rosa e anche l'intera pagina aveva uno sfondo rosa (non si è capito che mi piace il rosa, vero?), poi sono riuscita a cambiare lo sfondo, mentre per la realizzazione della nuova immagine del titolo devo ringraziare Reina del blog "Il portale segreto".
A destra potete vedere la mia cavia peruviana Filippo: ho scelto di inserirla come mascotte, perché quando leggo un libro, lui è sempre presente nella sua gabbietta accanto a me.
Parlando invece del modo di scrivere, dico che è cambiato, perché all'inizio ero molto distaccata, quasi formale, mentre andando avanti ho capito che dovevo essere me stessa, portando sulla carta il mio modo di essere.
Le rubriche che potete trovare sono "In my mailbox", che ho deciso di inserire per rendere partecipi i lettori dei libri che ricevo, di cui troveranno la mia recensione; ma anche un modo per conoscere a mia volta nuovi libri, visto che alla fine chiedo quali libri hanno trovato nella cassetta; e "Ritratto di signora", di cui sono orgogliosa di essere entrata a farne parte.
Vedrete che le prime recensioni sono molto spartane, diciamo (non hanno le informazioni del libro e sono molto brevi o semplici), ma ho deciso di non cambiarle proprio per ricordarmi da come sono partita e da come poi spero di essere migliorata, tenendo sempre a mente che ho ancora tanto da imparare.
Esse non hanno uno schema fisso, dipende molto dal libro che mi trovo davanti: se la cover merita, le emozioni che ho provato, se lo stile dell'autore è particolare, se ci sono alcuni passi da mostrare, se i personaggi sono ben caratterizzati o se uno ha spiccato su tutti...il tutto viene creato a seconda del libro.
Spero di aver detto tutto, ma se dovesse essermi sfuggito qualcosa, chiedete pure, sono qui apposta :)

Hanno partecipato prima di me all'iniziativa, nelle scorse settimane: Morna di "Forgotten Pages" Monica di ""Books Land", Stefania Anja di "I miei sogni tra le pagine"e dopo di me toccherà il 2 Aprile a Jeanclaude di "Gocce d'inchiostro".

domenica 25 marzo 2012

"Intervista a Juliet Gael: autrice di Romancing Miss Bronte"

Buonasera a tutti :)
Dopo aver letto giorni fa  "Romancing Miss Bronte" di cui potete leggere la mia recensione QUI, ho deciso di rivolgere alcune domande all'autrice Juliet Gael :)


Juliet Gael, è un enorme piacere per me poterla intervistare.
Come prima domanda, le va di presentarsi e di raccontarci chi è nella vita?

I was raised in Kansas in the USA, studied film and French literature in California and lived in Los Angeles and Paris where I worked as a screenwriter.  A little secret revealed: Juliet Gael is a pen name for Janice Graham.  I had already published several novels, including an international bestseller, but adopted a new name when I switched to biographical historical fiction.  I’m now writing about Mary Shelley, author of Frankenstein.  Mary lived in Italy and loved Italy very much. Which is what brought me to Florence.  


Sono cresciuta in Kansas negli USA, ho studiato film e letteratura francese in California e ho vissuto a Los Angeles e Parigi dove ho lavorato come sceneggiatrice. Ti rivelo un piccolo segreto: Juliet Gael é uno pseudonimo per Janice Graham. Avevo già pubblicato diversi romanzi, compreso un bestseller internazionale, ma ho adottato un nuovo nome quando ho cominciato a dedicarmi  al romanzo storico-biografico. Ora sto scrivendo di Mary Shelley, l'autrice di Frankenstein. Mary ha vissuto in Italia e l'ha molto amata. Questo é quello che mi ha portato a Firenze.  


Cosa l'ha portata a scrivere un romanzo riguardante la vita di Charlotte Bronte?
My fascination with the Brontës began many years ago when I studied their novels at University.  I was fascinated by the complex family dynamics and the Victorian attitudes toward women, in particular the secrecy of women’s lives and the daughters’ struggle for recognition in a society where it was considered ‘unfeminine’ to be in the public eye.  I first began to write their story as a screenplay, then, years later, came back to it as a novel.

La mia passione verso i Bronte é cominciata molti anni fa quando studiavo i loro romanzi all'università.Ero affascinata dalle dinamiche familiari complesse e  gli atteggiamenti verso le donne vittoriane, in particolare il segreto della vita delle donne e la lotta delle figlie per il riconoscimento in una società in cui era ritenuto poco femminile essere in vista, sotto i riflettori.Inizialmente cominciai a scrivere la loro storia come una sceneggiatura, poi, anni dopo, sono ritornata a scriverne tramite il romanzo.


Leggo che il romanzo mescola storia e invenzione: può dirmi quali sono i punti o i personaggi che sono frutto della sua fantasia?
From the beginning I was committed to writing a novel that was historically accurate.  Nearly all of Charlotte’s letters are her own, with minor editing and only occasional invention, and her letters also provided the substance as well as the language for some of the dialog. I also turned to her novels for character development where I felt she was speaking, through her characters, of her sisters and their relationship to their father. A few of the minor characters, such as Miss Dixon, are pure invention. Arthur Nicholls was an obscure figure about whom very little was known, although Charlotte wrote a good deal about him during the difficult months after his proposal. Even then, the portrait she paints of him was skewed by her own prejudices, and later, when that attitude had been transformed by love, she said little about their intimate lives. Thus it was this part of the story that allowed my imagination the most freedom.  The progression of their romance accurately follows Charlotte’s account, and nearly all the scenes toward the end were rooted in authentic incidents, particularly the events that led her to view him in a new light, and fall in love with him. Arthur’s letters to Charlotte are my own creation.


Fin dall'inizio mi sono impegnata a scrivere un romanzo storicamente accurato. Quasi tutte le lettere di Charlotte sono sue, con modifiche secondarie e solo qualche invenzione occasionale, e le sue lettere hanno anche fornito la sostanza, nonché il linguaggio per parte del dialogo.  Ho anche preso spunto dai suoi romanzi per lo sviluppo del personaggio di cui stava parlando, attraverso i suoi personaggi, le sue sorelle e la loro relazione col padre .Alcuni personaggi secondari, come la signora Dixon, sono pura invenzione. Arthur Nicholls era una figura  oscura del quale ben poco si sapeva, anche se Charlotte ha scritto molto su di lui durante i mesi difficili dopo la sua proposta. Già allora, Charlotte ha dipinto un ritratto di lui distorto dai suoi stessi pregiudizi, e poi, quando questo atteggiamento si é trasformato in amore, ha detto poco sulla loro vita intima. Di conseguenza é stata questa parte della storia che ha permesso alla mia immaginazione di esprimersi con più libertà. La progressione della loro storia d'amore segue accuratamente il resoconto di Charlotte, e quasi tutte le scene verso la fine sono radicati in avvenimenti autentici, in particolare gli eventi che portarono a vedere in lui una luce nuova e la fecero innamorare di lui.
Le lettere di Arthur a Charlotte sono una mia creazione.


Cosa pensa del periodo storico in cui queste donne si sono finte uomini per poter pubblicare i loro romanzi?
I find it a fascinating period, precisely because of the many obstacles women had to confront in order to pursue any kind of artistic passion.  It’s important to remember that a few women did publish under their own names, but these novels fit a preconceived notion of what women should write, and how female characters should behave.  Also, it was considered very unattractive and unfeminine for a woman to draw public attention to herself.  Even Jane Austen published anonymously.

Lo trovo un periodo affascinate, proprio a causa dei numerosi ostacoli che le donne hanno dovuto affrontare per poter perseguire ogni tipo di passione artistica. E' importante ricordare che alcune donne hanno pubblicato coi loro nomi propri, ma questi romanzi si rifanno a una nozione preconcetta di cosa le donne dovrebbero scrivere, e come i personaggi femminili dovrebbero comportarsi. Inoltre, era ritenuto poco attraente e poco femminile per una donna attirare l'attenzione del pubblico su se stessa. Anche Jane Austen ha pubblicato in forma anonima.


Quale opera ama di più o comunque è la sua preferita, tra quelle scritte dalle sorelle Bronte? Perché?
My favorite is Charlotte’s last novel Villette.  It was her second attempt to write about her experience in Brussels and bring to life a character based on the married professor she fell in love with, Constantin Heger. He was a charismatic, intellectually seductive man and the feelings were more than Platonic on her part.  After her return to England the feelings even grew obsessive.  Her experience in Brussels inspired her very first novel, The Professor, unpublished during her lifetime, and later Villette.  When you know her life story and go back and read the novel, it has much more meaning.

Il mio preferito é l'ultimo romanzo di Charlotte, Villette. Era il suo secondo tentativo di scrivere la sua esperienza a Bruxelles e portare alla vita un personaggio basato sul professore sposato di cui si era innamorata, Constantin Heger.  Era carismatico, un uomo intellettualmente seduttivo e i sentimenti erano più che platonici da parte di Charlotte. Dopo il ritorno della scrittrice in Inghilterra, questi sentimenti sono cresciuti in maniera ossessiva. La sua esperienza a Bruxelles ha ispirato il suo primo romanzo, The Professor, rimasto inedito durante la sua vita, e più tardi Villette. Quando si conosce la sua storia di vita e si torna indietro a leggere il romanzo, esso acquisisce molto più significato.

Le sorelle Bronte sono le sue autrici preferite o ci sono altre donne della letteratura-non solo inglese-che apprezza (es.Virginia Woolf, Jane Austen)?
I like Virginia Woolf and Edith Wharton, and of course George Eliot, another woman who wrote using a man’s pseudonym.  But the writers who have most influenced me as a writer are Graham Greene, Joseph Conrad and J.P. Donleavy, the Irish American author of one of the best novels in the English language, The Ginger Man.  I’m currently reading Booker-prize-winner Hilary Mantle’s historical novel about the French Revolution.

Mi piacciono Virginia Woolf e Edith Wharton, e naturalmente George Eliot, un'altra donna che ha scritto  con uno pseudonimo maschile. Ma gli scrittori che più mi hanno influenzata come scrittrice sono Graham Greene, Joseph Conrad e J.P. Donleavy, l'autore americano irlandese di uno dei migliori romanzi in lingua inglese, The Ginger Man . Attualmente sto leggendo un romanzo storico Booker-premiato di Hilary Mantle sulla Rivoluzione francese.

Le sorelle Bronte usavano degli pseudonimi per firmare le loro opere, pseudonimo che usa anche lei: come mai questa scelta?  
(I answer this above) (ho già risposto sopra a questa domanda)

Lei in questo momento vive a Firenze: cosa l'affascina di questa città d'arte? 
(I answered this above) (ho già risposto sopra a questa domanda)

Potrebbe diventare uno spunto per una sua prossima opera?
I’m currently at work on a novel about Mary Shelley, author of Frankenstein, written when Mary was 19.  The novel begins in Italy in 1821 when Mary is 23 after she’s already written Frankenstein.  Only a generation removed from the period when Charlotte penned Jane Eyre, Mary’s story has more in common with the impulsive, passionate and liberating impulses that characterized the radical sixties  than with mid-century Victorian England.  The novel focuses on the last years she lived with the ever restless and unpredictable Shelley, her difficult and tempestuous relationship with her step-sister Claire whom Shelley also loved, and their friendship with Lord Byron, who was Claire’s lover.  It’s the story of a young woman’s determination to create and hold together her family in the face of the most painful losses and disappointments, and her passionate love for the men who both created and destroyed her.

Sono attualmente al lavoro su un romanzo su Mary Shelley, autrice di Frankenstein, scritto quando Mary aveva 19 anni. Il romanzo inizia in Italia nel 1821 quando Mary ha 23 anni, dopo che ha già scritto Frankenstein. Solo una generazione la separa dal periodo in cui Charlotte scrisse Jane Eyre , la storia di Maria ha più in comune con l'impulso, appassionato e liberatorio che ha caratterizzato gli anni Sessanta radicali piuttosto che con la metà del secolo dell'Inghilterra vittoriana. Il romanzo si concentra sugli ultimi anni che ha vissuto con la sempre più inquieta e imprevedibile Shelley, il suo rapporto difficile e tempestoso con la sua sorellastra Claire che Shelley ha amato, e la loro amicizia con Lord Byron, amante di Claire. E' la storia della determinazione di una giovane donna a creare e tenere unita la sua famiglia a fronte delle perdite più dolorose e delusioni, e il suo amore passionale per l'uomo  che allo stesso tempo  l'ha resa "viva", ma l'ha anche distrutta.

Sta già lavorando ad altri libri? se sì, di carattere storico? 
(I answer this above)
(ho già risposto sopra a questa domanda)

Oltre al genere storico, è interessata alla stesura di romanzi appartenenti a generi differenti?

My first three novels, written under my name, Janice Graham, were contemporary love stories, situated in the U.S. and Paris.  For now I’m still focused on historical fiction, but I can’t predict what I’ll write next.  Above all I need to have the freedom to explore a great story, regardless of time or genre. 

I miei tre primi romanzi, scritti sotto il mio vero nome, Janice Graham, erano storie d'amore contemporanee, ambientate  negli Stati Uniti e a Parigi. Per ora sono concentrata sui romanzi storici, ma non posso prevedere cosa scriverò in futuro. Soprattutto ho bisogno di avere la libertà di esplorare una grande storia, indipendentemente dal tempo o dal genere.

La ringrazio per avermi dedicato il suo tempo e le faccio i miei complimenti per aver scritto un romanzo davvero stupendo.









giovedì 22 marzo 2012

Anteprima: "La biblioteca dell'anatomista" di Jørgen Brekke

«Un romanzo affilato come la lama di un rasoio»
Arriva in Italia il romanzo che è stato un bestseller in Norvegia,
diritti di traduzione sono stati acquistati in 13 paesi,
vincitore del premio assegnato dai librai indipendenti al miglior esordio dell'anno

Può un antico manoscritto
trasformare un uomo in un serial killer?

Collana: narrativa
Pagine: 380
Prezzo: 19.60
In arrivo: 29 Marzo
TRAMA:
Bergen, 1528. Il frate aveva giurato che non sarebbe mai più tornato in quella terra maledetta: la terra della sua infanzia, la terra della sua sofferenza. Ma è lì che ora si trovano i pregiatissimi coltelli che sta cercando da anni, gli strumenti che adoperava per dissezionare i cadaveri trafugati dai cimiteri. Gli stessi coltelli che hanno reso il suo maestro, Alessandro, il più celebre anatomista dell’epoca. Per aiutarlo a ottenere una simile gloria, il frate ha dovuto pagare un prezzo altissimo. E ora è giunto il tempo della vendetta…
Trondheim, oggi. Non è la prima volta che Jon Vatten è sospettato di omicidio. Cinque anni fa, oltre allo strazio di vedere la moglie e il figlio giacere a terra in una pozza di sangue, aveva dovuto sopportare lunghi ed estenuanti interrogatori della polizia, che lo considerava il maggiore indiziato. Quella volta, però, aveva un alibi di ferro. Ora è diverso. Perché la vittima è una sua collega, la bibliotecaria Gunn Brita Dahle, e lui è stato l’ultimo a vederla viva. Ma Vatten non avrebbe mai potuto commettere un’atrocità simile: la donna, infatti, è stata decapitata e scuoiata seguendo una particolare procedura descritta nel Libro di Johannes, un trattato di anatomia del XVI secolo che è misteriosamente scomparso dalla biblioteca…

«Un thriller avvincente e ricco di colpi di scena.»
May Grete Lerum, VG
Media voto di 4/5 su GoodReads,
il social network dedicato alla lettura più frequentato al mondo

L'AUTORE
Jørgen Brekke è nato e cresciuto a Horten, in Norvegia. Nonostante gli studi scientifici, la parola scritta l’ha sempre affascinato, al punto da indurlo ad affiancare al suo lavoro d’infermiere professionista quello di giornalista. La biblioteca dell’anatomista è il suo primo romanzo e in Norvegia è subito diventato un bestseller. Attualmente vive a Trondheim con la moglie e i figli.




mercoledì 21 marzo 2012

"Blog 100% affidabile"

Ho appena ricevuto un premio che mi riempie il cuore di gioia e per questo devo ringraziare Stefy del blog "Inchiostro e Cioccolato".

 

Sono contenta che il mio angolino venga inserito tra i blog affidabili :)

Un blog affidabile si distingue in questi 5 punti:
1) E' aggiornato regolarmente.
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive.
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva ai lettori.
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali.
5) Non è infarcito di troppa pubblicità.

Questo premio prevede anche una dichiarazione ufficiale:
 "Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile. Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio". 

I 5 blog per me affidabili sono:

Ne avrei inseriti anche altri, ma dovevo metterne solo 5.
Un bacione a tutti, a domani :)

"Prossimi arrivi"



Per la casa editrice Fanucci:
In arrivo il 29 Marzo

      


“Gene Wolfe è il miglior scrittore vivente.”
Patrick O’Leary

“Una scrittura raffinata, intelligente e soave.”
American Heritage




Titolo: "L'ombra del torturatore"
Autore: Gene Wolfe
Casa editrice: Fanucci
Pagine: 304
Prezzo: 6.90
TRAMA:
Come la ruvida cartolina olografica in grado di restituire con una sensibileinclinazione lo sviluppo tridimensionale dell’immagine, le vicende di Severian, apprendista artigiano della corporazione dei Torturatori, si muovono tra paesaggi medievali e architetture avveniristiche. Sullo sfondo la Torre di Matachin, luogo d’iniziazione ai segreti della casta che ammette come unici adepti i figli delle proprie vittime; in primo piano, l’amore per la condannata Thecla, motore propulsore della storia, che condurrà il protagonista lontano da Nessus, la Città Immortale; ed è in cammino sulle vie dell’esilio, con la spada del Maestro come unica compagna, che Severian tenterà la riscossa contro l’imperscrutabile potere dell’Autarca...

Primo volume del ciclo Il Libro del Nuovo Sole, L’ombra del torturatore è una prova narrativa sontuosamente immaginifica, capace di mettere d’accordo i cultori della fantasy e della fantascienza. 

Titolo: "L'artiglio del conciliatore"
Pagine: 304
Prezzo: 9.90
TRAMA:
In un futuro remoto, su una Terra misteriosa e affascinante, prosegue il viaggio di Severian verso Thrax, la città del suo esilio. La disobbedienza alle ferree regole della confraternita cui apparteneva ha causato il suo allontanamento dalla Città, e ora si avvia nella sua personale Odissea accompagnato solo dalla mitica spada del Torturatore, Terminus Est, donatagli dal suo maestro. Tra creature scimmiesche dotate di intelligenza umana, riti cannibaleschi e insidie, i passi di Severian avanzano in un universo narrativo in cui riecheggia l’eco dei grandi eroi classici e moderni. È un viaggio di maturazione, lungo e costellato di pericoli, quello che compie, e che lo condurrà verso l’Artiglio del Conciliatore, una gemma miracolosa appartenuta a una figura leggendaria.
Lo stile ipnotico e senza tempo di Gene Wolfe conduce Severian attraverso avvenimenti che paiono succedersi seguendo un percorso onirico, inscrivendo questo secondo capitolo del ciclo Il Libro del Nuovo Sole nella migliore tradizione fantastica, da Lovecraft a Mervyn Peake.


Titolo: "La spada del littore"
Pagine: 304
Prezzo: 9.90
TRAMA:
Nella valle ai piedi del Castello di Acies, sorge l’imponente e opulenta Thrax, la Città dalle Stanze Senza Finestre. È qui che Severian il Torturatore sconta l’esilio, prestando i suoi servigi come Littore presso il Vincula, l’antica necropoli trasformata in prigione. Con sé ha la fida spada Terminus Est e l’Artiglio, un gioiello dai poteri insondabili lasciatogli in eredità dal Conciliatore. Eppure qualcosa in lui è cambiato, il Torturatore che sentiva di essere vacilla. La fuga sulle montagne, in compagnia di un prigioniero da lui liberato e di un giovane che incontra lungo il suo cammino, sarà l’occasione per rileggere il proprio passato alla luce di nuove peregrinazioni e di sfide ancor più ardue, che lo metteranno ancora una volta faccia a faccia col suo destino.

Con questo terzo capitolo del ciclo Il Libro del Nuovo Sole, Gene Wolfe dà un contributo fondamentale alla formazione di un immaginario fantascientifico poetico e allo stesso tempo magico.

Titolo: "La cittadella dell'autarca"
Pagine: 320
Prezzo: 9.90
TRAMA:
Dopo un lungo viaggio costellato di personaggi bizzarri ed eventi straordinari, Severian ha finalmente raggiunto la città del suo esilio: Thrax, la Città dalle Stanze Senza Finestre. Dei portentosi prodigi, però, indicano che la sorte ha in serbo per lui un destino più elevato e che Thrax non è la meta definitiva del suo peregrinare. Severian deve riprendere il cammino alla volta di Nessus, la città da cui è stato bandito, con una missione gravosa: salvare il fato dell’intera Urth dando vita alla nascita del Nuovo Sole e di una nuova era. Non c’è spazio per dubbi ed esitazioni, la sua nuova prova contempla due uniche alternative: diventare il Nuovo Sole oppure morire.

Nel quarto volume del ciclo Il Libro del Nuovo Sole il peregrinare di Severian assume i connotati di un vero e proprio viaggio epico. Come un eroe classico che abbia espiato le proprie colpe in un viaggio di formazione e di catarsi, Severian fa finalmente ritorno a casa consapevole del destino di prescelto che lo attende.

Titolo: "Urth del nuovo sole"
Pagine: 400
Prezzo: 9.90
TRAMA:
In quest’ultimo capitolo del Libro del Nuovo Sole, Severian è divenuto ormai Autarca di Urth, ma un viaggio decisivo lo chiama. È giunto il momento di lasciare il pianeta per affrontare la prova estrema. Il destino prevede per lui solo due possibilità, senza alternative: diventerà il leggendario Nuovo Sole oppure la morte calerà il suo nero mantello su di lui. Integrato nel progetto narrativo dell’intero ciclo, ma tale da poter esser visto come elemento architettonico a sé stante, Urth del Nuovo Sole è il coronamento di un singolare romanzo di formazione che, attingendo tanto al racconto popolare quanto alle strategie del postmoderno, reinterpreta magistralmente i codici del genere fantascientifico.

Gene Wolfe accompagna il lettore tra le pagine più complesse e cariche di risposte dell’intero ciclo, riconfermando la sua straordinaria vocazione al fantastico, con nuovi spunti che attingono alla tradizione cristiana e alla kabbalah ebraica.


L'AUTORE:
Gene Wolfe è nato il 7 maggio 1931 ed è considerato da molti il miglior scrittore vivente di fantascienza e fantasy. Nel corso della sua carriera ha vinto tutti i principali premi letterari, tra cui il Nebula, il Locus, il World Fantasy Award e il British Science Fiction Association Award. Questo ciclo, Il Libro del Nuovo Sole, è la sua opera più celebre. 






La rinascita di Shen Tai è praticamente tutto quello che un lettore potrebbe volere da un libro: un’avventura mozzafiato, una storia d’amore, un romanzo di crescita, una cronaca militare, un complicato intrigo di corte, una tragedia, e mille altre cose ancora. Questo libro è un autentico banchetto di parole, una storia meravigliosamente scritta, il cui cuore intenso e vibrante non potrà che farvi rimpiangere di essere arrivati all’ultima pagina.”
Globe and Mail (Canada)

“Uno straordinario racconto epico, cesellato con maestria,
che trascina il lettore nel suo vortice e non lo lascia più andare.” The Huffington Post

“La ricostruzione fantastica della dinastia T’ang e della sua antica Cina ad opera di Guy Gavriel Kay in La rinascita di Shen Tai ha l’accuratezza di un autentico documento storico. Per chiunque abbia voglia di leggere un thriller politico, un’appassionante ricostruzione storica o anche soltanto una bella storia di fantasmi, questo romanzo li riunisce tutti in una trama incredibilmente scorrevole.” Bookpage




Collana: Collezione Fantasy
Pagine: 592
Prezzo: 14.90
Isbn: 9788834719022
TRAMA:
Shen Tai è il figlio del generale che ha condotto le forze dell’impero di Kitai nell’ultimo scontro contro i Tagur, vent’anni or sono. Quarantamila uomini, su entrambi i fronti, hanno perso la vita in quella battaglia, sulle remote rive di un lago nascosto tra le montagne occidentali. Il Generale Shen Gao è ormai deceduto. Per onorare la memoria del padre, Tai decide di trascorrere i due anni di lutto ufficiale ritirandosi in eremitaggio sul sito della battaglia, tra gli spiriti dei defunti, sforzandosi di dare una degna sepoltura ai loro resti sparpagliati. Una mattina di primavera, però, apprende che la sua veglia non è passata inosservata: la Principessa di Giada Bianca dei Tagur gli offre in dono duecentocinquanta cavalli sardiani, come ricompensa – scrive lei – per il suo coraggio e il suo impegno nell’onorare la memoria dei defunti.
Dona a un uomo uno dei rinomati cavalli sardiani e lo ricompenserai grandemente. Concedigliene quattro o cinque, e lo eleverai al di sopra dei suoi simili, attirandogli gelosie finanche mortali.
Duecentocinquanta cavalli sono un tesoro che va oltre ogni immaginazione, un dono in grado di sopraffare perfino un imperatore. Tai riprende la strada dell’est, verso la scintillante capitale imperiale, densa di pericoli, preparandosi a lasciare il suo ritiro solitario sulle rive di un lago lontano per tornare alla sua vita, ormai cambiata per sempre.

L'AUTORE:
Guy Gavriel Kay è un autore canadese di narrativa fantasy. Molti dei suoi romanzi sono ambientati in mondi immaginari che ricordano però luoghi e periodi storici reali. Ha scritto oltre 10 romanzi e numerosi racconti. Le sue opere sono state tradotte in 22 lingue e hanno venduto oltre due milioni di copie.
La rinascita di Shen Tai ha vinto il Sunburst Award battendo opere di autori come Robert J. Sawyer, Douglas Smith, S.M. Stirling e Hayden Trenholm, è stato scelto come miglior romanzo fantasy dall’American Library Association ed è stato finalista al World Fantasy Award (premio già vinto da Kay con il suo romanzo precedente, Ysabel).


DAN SIMMONS È UNO DEI MASSIMI ESPONENTI DELLA FANTASCIENZA MODERNA, E HA REGALATO EMOZIONI A CENTINAIA DI MIGLIAIA DI LETTORI AL MONDO.



Collana: Tif Extra
Pagine: 288
Prezzo: 9.90
Isbn: 978-88-347-1912-1

TRAMA:
Gli Stati Uniti sono vicini al collasso totale, ma gran parte della popolazione non se ne preoccupa: sono tutti dipendenti da flashback, un farmaco che permette di rivivere i momenti migliori della propria vita. Dopo che la moglie dell’ex-detective Nick è morta in un incidente d’auto, lui ha iniziato ad assumere flashback per stare con lei; ma nel frattempo ha perso il lavoro, il figlio adolescente, e la vita che aveva prima.
Nick sembrerebbe perduto, ma sa fare ancora bene il suo lavoro di poliziotto, così viene assunto per indagare sull’omicidio del figlio di un alto consigliere governativo. Ed è lui l’unico uomo in grado di cambiare il corso di un’intera nazione che si sta allontanando dal futuro per vivere nel passato.

Un romanzo provocatorio ambientato in un futuro che sembra spaventosamente possibile, Flashback dimostra perché Dan Simmons è uno degli scrittori più interessanti e versatili del panorama sci-fi contemporaneo.

L'AUTORE:
Dan Simmons è nato nel 1948 in Illinois. Con il ciclo I canti di Hyperion, pubblicato di recente da Fanucci Editore, ha vinto numerosissimi premi. Tra le sue opere principali ricordiamo anche il ciclo di Ilium.


 A me incuriosisce tanto quest'ultimo libro e a voi?