lunedì 12 novembre 2012

Recensione "Incarceron-La prigione vivente" di Catherine Fisher


Titolo: "Incarceron-La prigione vivente"
Autrice: Catherine Fisher
Casa editrice: Fazi
Pagine: 374
Prezzo: 14.90
TRAMA:
Incarceron è una prigione avvenieristica e invisibile, dove i discendenti dei prigionieri originari vivono in un mondo oscuro scosso da rivalità e violenze. È un incrocio di inquietanti tecnologie, un edificio vivente, un Grande Fratello vendicativo e sempre in guardia, corredato di camere di tortura, sotterranei e passaggi segreti. In questo luogo un giovane prigioniero, Finn, ha delle visioni della sua vita precedente e non riesce a convincersi di essere nato e cresciuto lì. Nel mondo esterno Claudia, figlia del direttore di Incarceron, è intrappolata in un altro tipo di prigione ­ un universo tecnologico ma costruito con meticolosa cura affinché appaia come un'epoca antica ­ dove la attende un matrimonio combinato con un ricco playboy che lei odia. Ma arriverà un momento in cui Claudia e Finn, contemporaneamente, troveranno un oggetto, una chiave di cristallo, attraverso la quale potranno parlarsi. E allora sarà solo questione di tempo prima che i due mondi, finora separati dagli spessi muri di Incarceron, entrino in contatto...

RECENSIONE:
Un libro ben scritto, con una storia originale, ma nonostante questo mi ha lasciata confusa perché ancora adesso non ho capito se mi è piaciuto del tutto oppure no.
L'inizio del libro è complesso perché non ci viene dato un manuale d'istruzioni di Incarceron, quindi troviamo nomi e vicende che non si riescono subito a focalizzare, poi lentamente si capiscono i vari personaggi e la storia comincia a prendere forma.  La cosa che ha attirato maggiormente la mia attenzione e la mia curiosità in principio, prima ancora di leggere questo libro, è il ritrovamento della Chiave che permette di comunicare con Fuori e che potrebbe essere per Finn e i suoi amici il simbolo della loro salvezza, poi cominciando la lettura i momenti che ho preferito sono quando compare Claudia e il suo Maestro, perché fin dall'inizio si capisce che vogliono cambiare le carte in gioco, il viaggio (ma non sempre) e quando si comincia a capire come è fatta Incarceron. 
Penso che ciò che non mi sia piaciuto a parte l'inizio è riuscire a capire, a svelare subito,  alcune delle parti più importanti che avrei preferito rimanessero più oscure, più difficili da decifrare.
I personaggi che ho apprezzato di più sono, come ho detto prima, Claudia e il Maestro, perché ne sono rimasta più affascinata, forse anche per le situazioni che gli vede coinvolti; mentre al contrario il viaggio di Finn ed il suo personaggio mi rimangono più ostici, forse perché in questo primo libro Finn deve ancora scoprire la sua identità, chi è, ma forse anche per il fatto che alcune tappe che compiono mi sono rimaste un po' sfuocate.
Un romanzo che mi è piaciuto diciamo a metà, credo proprio per il fatto che non sono riuscita a focalizzarlo fino in fondo, non riuscendo a calarmi completamente nella storia.
Leggerò sicuramente il continuo perché ho ancora alcuni interrogativi che devono trovare risposta, ma anche per vedere se il seguito riuscirà a coinvolgermi appieno.
Infine parlando della cover: l'mmagine scelta dalla Fazi è molto bella, ma preferisco l'originale perché mi dà una sensazione di freddo, che si addice bene alla Prigione e per la Chiave che è identica a quella descritta nel romanzo.


L'AUTRICE
Catherine Fisher è nata e vive a Newport, nel Galles.
Laureata in letteratura inglese, è sempre stata appassionata di mitologia e storia. Ha lavorato come archeologa e insegnante di scrittura creativa.
E' un'acclamata poetessa e narratrice e tiene corsi per insegnanti e librai.

6 commenti:

  1. Bella recensione Franci. Io ho ancora in libro nella lista d'attesa di quelli da leggere. Mi incuriosce moltissimo, ma prima voglio leggere altri libri che mi sono arrivati prima.

    La tua recensione mi mette ancora più curiosità, è sempre bello leggere i pareri diversi nella recensioni, perché ognuna di queste recensioni mi danno un motivo in più per leggere il libro.
    Grazie per aver condiviso il tuo pensiero molto interessante :)

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    1. sottoscrivo ogni parola (anche la sezione "in lista d'attesa" =D)

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  2. Grazie Ale :) anch'io mi incuriosisco ancora di più quando leggo pareri contrastanti. attenderò la tua opinione dopo che lo avrai letto :)

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  3. franci premio per te;)

    http://chicchidipensieri.blogspot.it/2012/11/premio-unia-per-charis.html

    anche a me questo libro incuriosiva molto!

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  4. Concordo con te Francy, purtroppo alcune parte del libro sono un po' lacunose e quindi si fa un po' fatica a capire! Esattamente come te ho preferito le parti in cui si parla di "Fuori" e quindi le avventure di Claudia e soprattutto di Jared che come personaggio mi piace tantissimo! Vedremo il prossimo volume cosa ci riserverà!

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  5. Mi rendo conto che commentare su questo post dopo tanto tempo può sembrare strano, ma volevo segnalati, nel caso ti interessasse, che ho contattato Catherine Fisher e ne ho ottenuto un’interessante intervista che ho pubblicato oggi sul mio blog. Mi farebbe piacere condividerla con te e con tutti i lettori di Catherine. Ciao
    Questo è il link: http://insidetheobsidianmirror.blogspot.it/2014/01/intervista-catherine-fisher.html

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