martedì 14 agosto 2012

Recensione "Biancaneve e il Cacciatore" di Blake Lily


Titolo: "Biancaneve e il Cacciatore"
Autrice: Blake Lily
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 235
Prezzo: 16.00
TRAMA:
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. È la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l'eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l'ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere... nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati... La celebre favola di Biancaneve si trasforma in un racconto dark e romantico.

RECENSIONE:
C'era una volta in un paese molto lontano una povera fanciulla indifesa... stop!fermi!se vi aspettate che questo libro vi narri una favola tradizionale, dove la principessa attende l'arrivo di un cavallo bianco con in sella un azzurro destriero posate il libro, perché non è la storia per voi.
Biancaneve e il Cacciatore è tratto dal film in sala in questi giorni ed è un riadattamento della famosa favola "Biancaneve e i sette nani".
Prima di conoscere la storia, il libro è un godimento per gli occhi, perché la cover riprende la locandina del film e anche se è un racconto moderno, all'interno è stata creata una grafica per introdurre i capitoli che ricorda le favole di quando eravamo piccoli... anche solo il "c'era una volta" iniziale rimanda all'inizio tipico delle favole, quindi è stato fatto un gioco di antico/moderno.
La storia è piacevole, con brevi capitoli e parti più scorrevoli rispetto ad altre, ma assolutamente originale, sia per come si svolge, sia per i ruoli dei personaggi, sia per il finale.
Una delle parti che ho trovato senz'altro più interessanti è l'inizio, perché nella favola Walt Disney non viene spiegato perché la regina è così cattiva, ma grazie a questo libro finalmente vengono svelate le sue origini, che l'hanno portata successivamente al lato oscuro.
L'autrice ci porta in un'atmosfera alla Tim Burton, dai toni cupi: basti pensare alla Foresta Tenebrosa, dove la vita è costantemente in pericolo e la natura è "matrigna"; ai guerrieri ombra o all'ambientazione.
Protagonista indiscussa è Biancaneve: bellissima, sensibile, sveglia e risoluta... l'unica che può risollevare le sorti del regno, mentre il principe azzurro rimane in seconda fila.
Biancaneve fa parte delle nuove eroine, che rispecchiano le ragazze moderne: prende in mano la sua vita, è romantica e combattiva.
La novità di questa storia è anche il personaggio del Cacciatore, che se all'origine si vedeva di sfuggita, qui sarà il protagonista maschile, la cui storia sarà approfondita... diciamo che chi era secondario diventerà primario.
E' un romanzo leggero e interessante proprio per questo cambio di prospettive e di ruoli.
Ora non mi resta che vedere il film :)

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