lunedì 19 marzo 2012

Recensione "Switched" di Amanda Hocking



Autrice: Amanda Hocking
Casa editrice: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 279
Prezzo: 12.00
TRAMA:
Wendy Everly ha diciassette anni, capelli sempre arruffati e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di uccidere la figlia il giorno del suo sesto compleanno. E stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un'accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio. Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s'impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene. Condizionare le azioni altrui con la forza del pensiero potrebbe essere un modo per scacciare la noia, ed è proprio quel che le capita e che non sa spiegare. Uno strano potere che viene da lontano ma di cui lei non può ricordare l'origine. A offrirle una conturbante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di change-ling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare. 


RECENSIONE:
Da questo romanzo si viene subito attratti prima ancora della trama, dalla cover con i caratteri in rilievo e dalle piccole e grandi farfalle rialzate.
Questo libro è stato amato o odiato dai lettori: io rientro nella prima categoria.
A me è piaciuto molto, perché la storia è originale, non parlando di vampiri o fate, ma di Trylle, cioè Troll: un tema che ancora era stato poco trattato.
L'autrice si sofferma principalmente sulle emozioni e sulle sensazioni provate dalla protagonista Wendy, il cui nome è stato scelto dal fratello Matt, amante della favola di Peter Pan.
Wendy non ha una vita semplice: il padre è morto quando lei aveva 5 anni e per il suo sesto compleanno è vittima di un tentato omicidio da parte della madre che la incolpa di aver ucciso il suo vero figlio.
Wendy è bruna, con dei capelli intrattabili, mentre il fratello e la madre sono biondi, ama stare a piedi scalzi e ha gusti difficili in fatto di cibo.
Dopo che la madre viene rinchiusa in manicomio,Wendy si trasferisce continuamente da un posto all'altro con il fratello e la zia, perché a scuola non riesce ad essere accettata dai compagni e puntualmente finisce per essere espulsa.
Il motivo è che lei sente, percepisce, di non appartenere a quel mondo, o comunque, ha la sensazione che la madre possa avere ragione.
La sua vera identità le sarà svelata da Finn: un cercatore di change-ling, come lei.
La storia è scorrevole e per niente scontata.
Le uniche pecche: la mancanza di un approfondimento del mondo Trylle da un punto di vista paesaggistico e fisico dei personaggi, ma potrebbe essere stata benissimo una scelta dell'autrice, che ha deciso di focalizzarsi sull'aspetto psicologico per poi magari approfondire gli altri aspetti nel libro che seguirà; e il motivo per cui nel titolo si parla di un segreto del regno perduto (io non l'ho capito).
Per quanto mi riguarda, io sono soddisfatta dal romanzo e ho trovato una scelta azzeccata la parola chiave all'inizio di ogni capitolo e il finirlo sempre con una frase che lascia suspance, perché in questo modo si è incuriositi e si gira subito pagina.
A questo punto sono molto curiosa di conoscere il seguito.

L'AUTRICE:
 

Amanda Hocking  ha 27 anni,vive in Minnesota e ha scritto molti romanzi che tutti gli editori le hanno rifiutato.Poi il 15 Aprile 2010 li ha pubblicati in e-book su Amazon e ha ottenuto un successo senza precedenti,arrivando a vendere oltre due milioni di copie. Da quel momento l'editoria tradizionale è tornata sui suoi passi e a partire dal 2012 i suoi libri verranno pubblicati in venti paesi. Oltre che della Trilogia Trylle,è autrice di altre tre serie: My Blood Approves,The Hollows e Watersong.

4 commenti:

  1. A me il libro non è piaciuto molto, ma forse mi aspettavo troppo o forse avrei dovuto "gustarlo" di più... Credo che lo rileggerò

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  2. ANche io l'ho trovato carino anche se non mi ha fatto impazzire (io poi avevo la copia Arc per i blogger ed era piena di refusi).
    Spero che nel prossimo libro la Hocking si soffermi di più sul mondo Trylle e ci faccia sognare con qualche descrizione fantasiosa di questo mondo!

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    1. Secondo me,infatti,avete potuto godere di meno il libro per via dei refusi,quindi avete avuto una lettura meno scorrevole penso.

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    2. Cmq anch'io spero nei prossimi di avere molte descrizioni fantastiche :D

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