domenica 29 maggio 2011

"Le ore sotterranee" di Delphine de vigan


Mathilde è l'assistente di un dirigente in una grande azienda di marketing: il lavoro, questo lavoro, l'ha aiutata a rialzarsi in un momento molto difficile... adesso la sta facendo sprofondare nella depressione.

Thibault si è trasferito in città per fare il medico... adorava tutto della città: il movimento, le persone... adesso vede solo i suoi lati negativi: le file, il caos, ma soprattutto la solitudine!

Mathilde ormai vive in un mondo fatto di ore sotterranee, perché non riesce più a stare al passo delle persone in superficie, non si interessa più di cosa accade intorno a lei... la sua vita è oscurata... è stanca, vorrebbe solo chiudere gli occhi!

Thibault riesce ad essere veramente felice solo nelle ore sotterranee, quando si sente finalmente in sintonia con la sua metà.

Entrambi hanno toccato il fondo...

Ma qualcosa cambierà proprio il 20 maggio!

Arriverà l'ora della verità, l'ora di cambiare, uno spiraglio di luce per risalire dalle profondità più buie.

L'autrice riesce a descrivere perfettamente i sentimenti, le vite di queste due persone, ti senti molto vicina a loro... riesci a provare la loro tristezza e la loro rabbia!

Non me lo aspettavo esattamente così, pensavo che prendesse un'altra piega... ma mi è piaciuto lo stesso perché lascia aperta l'immaginazione a cosa potrebbe accadere dopo!

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